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20 marzo 2015

Prevenire il cancro al seno, una sfida sempre più facile

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Getty Images

E’ uno dei tumori più diffusi nel nostro paese, ma anche quello che inizia a fare meno paura. Se scoperto in una fase precoce è guaribile nel 90% dei casi. Altrettanto importante, poi, è la prevenzione: eccesso di peso, sedentarietà, insieme a fumo e alcol sono i principali fattori di rischio

Tra i pericoli che minacciano la salute femminile, il tumore al seno è senz’altro quello più temuto dalle donne, e anche la patologia più diffusa: nel nostro Paese si registrano ogni anno nuovi 40mila casi. Eppure grazie ai progressi compiuti dalla ricerca nelle diagnosi e nelle terapie, questa malattia fa sempre meno paura: se scoperta in fase precoce è guaribile in oltre il 90% dei casi. Ma la prima arma fondamentale passa dalla prevenzione: eccesso di peso, sedentarietà, insieme a fumo e alcol sono i principali fattori di rischio. È  importante reagire prima che insorga il problema attraverso la conduzione di stili di vita corretti.

Dieta equilibrata e attività fisica - In primo luogo, è indispensabile per il benessere femminile avere una dieta equilibrata e varia, basata sul modello di quella mediterranea. Gli elementi principali sono frutta e verdura di stagione, cereali (soprattutto integrali), e pesce (che spesso sostituisce la carne). In secondo luogo, praticare attività fisica: diversi studi, infatti, confermano che l’esercizio fisico costante esercita un effetto preventivo contro i tumori, ma anche un effetto terapeutico per le donne che hanno incontrato la malattia sul loro cammino: svolgere attività fisica, infatti, consente di mantenere sotto controllo il peso, agevola la guarigione e riduce le probabilità di eventuali ricadute.

Controlli ed esami preventivi - È possibile, inoltre giocare d’anticipo sul tumore attraverso la prevenzione secondaria, cioè con regolari controlli ed esami preventivi che consentono di avere una diagnosi precoce della malattia, e contrastarla con maggior efficacia, in tempi più brevi. In particolare, la mammografia è l’esame radiologico che permette di rilevare precocemente eventuali lesioni e danni al seno. Ed è consigliata a tutte le donne di età superiore ai 40 anni, almeno una volta l’anno. Va ricordato, inoltre, che la maggior parte dei tumori al seno vengono scoperti proprio dalle donne stesse, grazie all’autopalpazione. Si tratta di un test semplicissimo, che tutte le donne possono compiere agevolmente davanti allo specchio o sotto la doccia.

Le frontiere della ricerca - La ricerca ha fatto passi da gigante nel sviluppare sempre nuove modalità di intervento per combattere la malattia, preservare la femminilità e garantire condizioni di vita migliori alle pazienti. L’ultima, in ordine di tempo, è stata pubblicata sulla prestigiosa rivista The Lancet e ha visto tra i suoi promotori il Gruppo Italiano Mammella (GIM). Lo studio ha coinvolto 81 centri oncologici della nostra Penisola (tra il 2004-2006) e ha avuto come ultima firma il prof. Francesco Cognetti, presidente di Fondazione Insieme contro il Cancro, e altri membri del gruppo italiano di Oncologia Medica. I risultati promettenti dello studio sono un ulteriore esempio del grande contributo italiano alla ricerca oncologica, attraverso il gruppo cooperativo GIM, sulla pratica clinica quotidiana a livello mondiale.

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