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08 maggio 2015

Ciro Ferrara: “Ragazzi, con il cancro non fate autogol”

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L’ex capitano del Napoli anche quest’anno ha deciso di aderire alla campagna nazionale di prevenzione promossa dall’AIOM “Non fare autogol”. “L’attività fisica? È uno dei segreti del benessere dei ragazzi, ma anche di noi adulti”

“L’attività fisica? Cominciamo a praticarla a scuola, tra un’ora di italiano e una di storia!” È questo il consiglio del’ex capitano del Napoli Ciro Ferrara che ha deciso anche quest’anno di partecipare a “Non fare autogol” la campagna nazionale di prevenzione promossa dall’Associazione Italiana di Oncologia Medica (AIOM). Giunta alla quinta edizione oggi all’Istituto “Petronio” di Pozzuoli (NA) si è svolta l’undicesima tappa dell’iniziativa che ha il supporto della Presidenza del Consiglio dei Ministri, CONI, Federazione Italiana Giuoco Calcio (FIGC) e Federazione Medico Sportiva Italiana (FMSI) ed è resa possibile da un educational grant di Bristol-Myers Squibb. Un vero e proprio “Tour della prevenzione oncologica” in 16 città che vede la partecipazione di oncologi e i campioni della Serie A. Nelle precedenti edizioni hanno aderito al progetto stelle della Serie A del calibro di Giorgio Chiellini, Antonio Candreva, Alexandre Pato, Alessandro Diamanti, Sebastian Giovinco, Andrea Ranocchia e Nicola Legrottaglie. 

“È con grande piacere che ho accettato di partecipare nuovamente a un progetto così importante, rivolto agli adolescenti, i nostri primi tifosi – ha dichiarato l’ex capitano del Napoli – La scuola è il luogo dove spesso cominciano le cattive abitudini, ma i ragazzi devono capire che uno stile di vita sbagliato alla loro età compromette la loro salute da adulti. L’attività fisica? È uno dei segreti del benessere dei ragazzi, ma anche di noi adulti”.

“Vogliamo far capire che la vera sfida contro il cancro inizia da adolescenti - ha sottolineato il prof. Nicola Normanno, Direttore del Dipartimento di Ricerca dell’Istituto Nazionale Tumori Fondazione ‘G. Pascale’ di Napoli - L’importanza di un corretto stile di vita, fin da ragazzi, è ampiamente dimostrata nella prevenzione oncologica: il 40% dei casi tumore, infatti, è causato da fattori di rischio potenzialmente modificabili”.

Ecco le otto regole contro il cancro:
1) No al fumo: il 25-30% di tutti i tumori è correlato al consumo di tabacco.
2) Moderare il consumo di alcol: l'assunzione è assolutamente sconsigliata prima dei 15 anni.
3) Seguire la dieta mediterranea: è dimostrato che il maggior apporto di frutta e verdura, specie se crude, ha un forte effetto protettivo sul rischio di numerose forme tumorali.
4) Controllare il peso: l'obesità e l'elevata assunzione di grassi costituiscono importanti fattori di rischio da evitare.
5) Praticare attività fisica: lo sport riduce in modo notevole le possibilità di sviluppare un cancro. I sedentari hanno una probabilità del 20-40% superiore di ammalarsi.
6) No alle lampade solari e attenzione a nei e noduli.
7) Proteggersi dalle malattie sessualmente trasmissibili: è bene utilizzare sempre il preservativo durante i rapporti sessuali.
8) No alle sostanze dopanti: gli steroidi anabolizzanti comportano un aumento del rischio di tumori, in particolare a fegato, prostata e reni.

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