Caricamento in corso...
19 maggio 2015

Dermatite nei bambini? Il nuovo alleato è il girasole

print-icon
gir

Un bambino su cinque soffre di dermatite atopica. Per tenerla sotto controllo sono molto utili le lozioni idratanti ed emollienti a base di sale di colina: una sostanza estratta dalla lecitina di girasole.

Prurito, arrossamenti e macchie sulla pelle: sono i segni caratteristici della dermatite atopica, una malattia della pelle, geneticamente determinata, che interessa circa un bambino su cinque. Può manifestarsi già nei primi due mesi di vita del bambino. La malattia, spesso, allarma i genitori, ma oggi è possibile tenerla agevolmente sotto controllo.

“La pelle atopica è come un muro in cui le cellule sono i mattoni e la sostanza intercellulare (chiamata filagrina) rappresenta il cemento. – spiega il prof. Giuseppe Mele, presidente di Paidoss, l’Osservatorio Nazionale sulla Salute dell’Infanzia e dell’Adolescenza – Se il cemento è difettoso, i mattoni perdono coesione e il muro non svolge correttamente la sua funzione: la cute si fissura, perde acqua, diventa secca e ruvida, non proteggendo più dalle sostanze irritanti esterne”.

Negli ultimi anni si registra un aumento dell’incidenza della malattia. “L’aumento dei casi, soprattutto, in bambini molto piccoli è legato esclusivamente a fattori ambientali – prosegue l’esperto – Allergeni come la polvere, gli acari, il pelo di cane e gatto, pollini, ma anche alcune forme di allergeni alimentari che causano intolleranza possono scatenare la dermatite. Prevenire è possibile, cercando di limitare l’esposizione del bambino a questi allergeni”.

“Per individuare il giusto trattamento è importante capire quali agenti causano la malattia, anche se non è sempre possibile individuarli – continua il prof. Mele – La malattia tende, infatti, a cronicizzare nel tempo. I cortisonici sono i farmaci di elezione per alleviare i sintomi, perché hanno una forte azione antiinfiammatoria. Tuttavia, oggi esistono soluzioni alternative al cortisone, che se usato a lungo termine, può comportare anche effetti collaterali importanti. L’ultima novità è costituita dalle lozioni (creme o gel) idratanti ed emollienti a base di sale di colina: una sostanza estratta dalla lecitina di girasole”.  

Con l’arrivo della bella stagione, anche portare i bambini al mare contribuisce a migliorare la malattia. “Il sole può essere considerato un blando cortisonico – conclude Mele – L’importante è proteggere i bambini con creme ad alto filtro solare, da applicare almeno mezzora prima dell’esposizione al sole e ogni due ore. Non bisogna dimenticare, infatti, che nessuna crema solare è idrorepellente”.

Tutti i siti Sky