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24 luglio 2015

Fertilità maschile, le tre regole d’oro da seguire sempre

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Getty Images

Stili di vita corretti fin da adolescenti, controlli ripetuti con l’urologo e autoesame: sono questi i consigli degli esperti della SIURO. Che spiegano anche quante volte e come va eseguita la manovra di autopalpazione

La prevenzione è importante a tutte le età: si parte da piccolini attraverso semplici gesti come lavarsi le mani correttamente, fare i vaccini, con un’alimentazione equilibrata e sana fino all’età adolescenziale e adulta, durante la quale è importantissimo svolgere una regolare  attività fisica, evitare pericolose abitudini come fumo e alcol e imparare a conoscere il proprio corpo per prendersene cura. Eppure secondo gli ultimi dati raccolti dall’Istituto Superiore di Sanità, il 22% de nostri adolescenti mangia poca frutta e verdura, il 60% passa almeno dieci ore al giorno seduto e troppi under15 sono attratti da fumo e alcol. Tra i maschietti poi solo il 5% è andato dall’urologo per un controllo e pochi conoscono le regole dell’autopalpazione, che consente di individuare precocemente disfunzioni e disturbi all’apparato riproduttivo, in particolare noduli tumorali per il tumore al testicolo. Il rischio è di arrivare a scoprire la malattia, solo per caso e quando richiede un intervento urgente, come dimostra l’ultimo caso che ha coinvolto il ciclista Ivan Basso, operato proprio ai testicoli.

“La conoscenza del proprio corpo e l’autopalpazione è fondamentale per scoprire i primi segnali della neoplasia testicolare così da intervenire prima che il danno sia irrimediabile – spiega il prof. Giario Conti, segretario nazionale della SIURO (Società Italiana di Urologia Oncologica) che aderisce insieme all’Associazione Urologi Italiani alla campagna di prevenzione e sensibilizzazione sulle malattie maschili “SAM” promossa da Fondazione Veronesi.

“L’autopalpazione è una semplice manovra che va fatta dopo la doccia quando i muscoli che sostengono lo scroto sono rilassati, - prosegue l’esperto - La mano va passata sotto lo scroto per sentire se c’è una differenza di peso tra i due testicoli. Successivamente, con indice, pollice e medio di tutte e due le mani va palpato il testicolo che deve risultare liscio. Se si avverte una differenza di peso tra i due testicoli o delle irregolarità sulla superficie del testicolo, queste vanno riportate al medico curante in tempi brevi. È un metodo che tutti i giovani possano imparare. La manovra va ripetuta ogni 2 mesi, soprattutto in presenza di fattori di rischio come ad esempio la mancata discesa del testicolo nello scroto alla nascita (criptorchidismo) o una familiarità con i tumori del testicolo, che colpiscono soprattutto uomini giovani tra i 18 e 40 anni”.

Da non dimenticare poi di seguire stile di vita sani e sottoporsi a controlli regolari ad ogni età. “Una visita dall’urologo in età  pediatrica e durante la pubertà sono fondamentali per intercettare precocemente disfunzioni e alterazioni legate allo sviluppo – conclude  il prof. Conti – Una volta adulti è importante conoscere il proprio corpo e imparare a prendersi cura della propria vita sessuale e riproduttiva con stili di vita corretti:  pochi grassi saturi e zuccheri raffinati, lotta ai chili in eccesso e alla sedentarietà, zero sigarette, bandire sostanze dopanti e alcol”.

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