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30 luglio 2015

Sole, come abbronzarsi senza correre rischi

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Mai esporsi nelle ore centrali (12.30/14); usare sempre una crema protettiva; attenzione anche alla dieta (bere tanta acqua, assumere cibi leggeri e sani). Un aiuto ora arriva anche dalla tecnologia con l’app “Salvati la pelle”

Il sole è un alleato importante per il nostro benessere ma quando ci esponiamo ai suoi raggi,  anche quando facciamo sport, esistono delle regole che devono essere rispettate.
“Il rischio è che si esageri mettendo in pericolo la pelle - afferma il prof. Paolo Ascierto Presidente della Fondazione Melanoma - I più esposti ai pericoli sono i cosiddetti colletti bianchi, gli impiegati. Uno degli errori più comuni è infatti quello di mettersi al sole per tutto il week end, dopo aver trascorso la settimana chiusi in ufficio. Detto questo, è importante capire che il sole, se si eccede, può essere pericoloso per tutti.  Ma anche chi ha la pelle più scura, ed è quindi più protetto per natura, non deve esagerare.  Il nemico più insidioso è il melanoma: una neoplasia epidermica molto aggressiva. Esistono anche altre forme tumorali legate a una scorretta esposizione ai raggi solari, per esempio l’epitelioma basocellulare e l’epitelioma squamocellulalre, ma si tratta di malattie meno gravi”.
Ecco qualche consiglio per come prendere correttamente il sole:

Mai nelle ore centrali - Dalle 12.30 alle 14 la soluzione migliore è evitare l’esposizione diretta ai raggi Uv.

Usa sempre una crema protettiva - Il tipo di prodotto varia in base al momento della giornata. Se decidi di prendere il sole del mattino bisogna utilizzare sempre usare una crema con un fattore di protezione elevato. Dopo averla spalmata non bisogna restare al sole per più di trenta minuti. Questa regola non vale solo in spiaggia ma anche durante gli allenamenti all’aria aperta. E’ importante difendere sempre la propria pelle, ogni volta che ci si espone ai raggi solari. E’ importante dopo ogni giornata dedicata alla tintarella utilizzare un doposole: rinfresca la pelle e aiuta a ridurre i radicali liberi.

Attenzione a tavola - E’ bene nutrirsi con un’alimentazione leggera, ricca di frutta e verdura e bere tanta acqua. Sono da preferire in particolare gli alimenti ricchi di betacarotene, che nell’organismo si trasformano in vitamina A: frutta e verdura di colore giallo (carote, albicocche, pesche, mango, papaia, arance, melone, susine, ecc.) e le verdure a foglia verde scuro (coste, spinaci, erbette, ecc.). Il betacarotene stimola la produzione di melanina e svolge azione antiossidante proteggendo la pelle dall’invecchiamento precoce. Preziosa anche la vitamina PP che può aiutare a lenire le infiammazioni provocate dal sole ed è contenuta in crusca, fegato, lievito di birra, sardine, tonno fresco.

Salvati la pelle - Oggi anche la tecnologia può aiutarci a ridurre i rischi che possono derivare dai raggi Uv. La Fondazione melanoma ha infatti dato vita alla app «Salvati la pelle» che, grazie al dispositivo di localizzazione Gps del cellulare o del tablet, individua la nostra posizione e confronta le coordinate con i dati provenienti dai satelliti Esa (Agenzia spaziale europea). In questo modo rileva l’intensità dei raggi Uv nel luogo esatto in cui ci troviamo dandoci consigli su che tipo di protezione usare: cappellino, maglietta, crema solare fino ad arrivare a sconsigliare l’esposizione in presenza di raggi troppo intensi.

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