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12 agosto 2015

Combatti il mal di testa con l’attività fisica

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sam

Getty Images

Secondo una recente ricerca chi si muove poco ha il 15% di possibilità in più di soffrire di cefalea.  Per chi soffre di questo disturbo, gli sport più indicati sono tennis, arti marziali e lo yoga, che permettono di scaricare la tensione fisica e mentale

Recenti studi hanno dimostrato che gli individui meno attivi hanno il 15% di possibilità in più di soffrire di mal di testa rispetto alle persone più sportive. La spiegazione è fisiologica: grazie a un maggiore apporto di ossigeno, respirazione e circolazione sanguigna migliorano, mentre si riduce la vaso­dilatazione sanguigna cerebrale, una delle principali cause delle crisi di cefalea. Non solo! La cefalea più diffusa, quella muscolo­tensiva, è spesso causata dall’eccessiva contrazione di alcuni muscoli del collo e delle spalle, con un conseguente afflusso ridotto di sangue e ossigeno alla testa, che a sua volta causa il dolore. È per questo che aumentare l’elasticità e la scioltezza muscolare, specie di quest’area corporea, diviene un vero e proprio antidolorifico. Gli sport più indicati sono tennis, arti marziali e lo yoga, che permettono di scaricare la tensione fisica e mentale.

“L’attività fisica è un vero e proprio toccasana per la salute - afferma il prof. Sergio Pecorelli presidente di Healthy Foundation - Non solo previene gravi e croniche malattie come tumore, infarto, diabete ed ipertensione è anche efficace contro i disturbi minori che affliggono quotidianamente milioni di donne e uomini nel mondo. E’ quindi fondamentale non rimanere fermi e praticare almeno 150 minuti la settimana di corsa, nuoto o bicicletta. Per chi invece vuole decidere di fare uno sport vero è giusto ricordare che non è mai troppo tardi per iniziare”. 

Altro che scusa – Il mal di testa è spesso utilizzato come “alibi” per non svolgere alcune attività …. ma c’è ben poco da scherzare! Si tratta infatti di un grave disturbo per la salute che colpisce oltre 12 milioni di italiani ne soffrono ed è responsabile del 15% delle visite dal medico di famiglia e causa il 10% del totale degli accessi in pronto soccorso. Il suo nome scientifico è cefalea e ne esistono ben 13 diversi tipi. Si manifesta come un dolore continuo, oppressivo, di varia intensità che può diffondersi a fascia a tutta la testa. La cefalea è causata da un’alterazione del flusso sanguigno verso il cranio. Altri fattori determinanti sono la scarsa funzionalità del fegato, la privazione del sonno, l’intossicazione eccessiva dell’intestino e del corpo in generale (tossiemia).“Oltre l’attività fisica ottimi rimedi contro il disturbo sono dormire regolarmente almeno 8 ore a notte ed eliminare alcol e nicotina perché possono causare la cefalea a grappolo” conclude Pecorelli.

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