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12 agosto 2015

Il fumo nuoce gravemente alla salute e… alla bellezza

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Getty Images

Dalla comparsa delle rughe al grigiore della pelle, passando per la caduta di capelli e la comparsa di quelli bianchi, ecco come le sigarette cambiano (in peggio) l’aspetto fisico

Fumare fa male non soltanto al tuo benessere ma anche alla bellezza femminile. Secondo numerosi studi scientifici le sigarette portano a:

la "faccia da fumatore": ovvero pelle spenta, rughe precoci, denti ingialliti. Non dona agli uomini ma ancor di meno alle donne che sono più predisposte alle così dette “rughe da sigaretta”
danni cutanei: i componenti tossici diminuiscono notevolmente il flusso sanguigno determinando un’ischemia del derma e alterando l’integrità della pelle. La pelle diventa grigiastra e  l’atrofizzazione dei capillari sottocutanei è responsabile anche della formazione di couperose e dell'aumento dei cuscinetti di cellulite maggiore vulnerabilità della derma ai danni dei raggi ultravioletti. Confrontando la pelle di donne abbronzate, non fumatrici e fumatrici, il grado di rugosità aumenta fino a 6 volte di più nelle fumatrici

un aumento della caduta di capelli e la comparsa di quello bianchi: inoltre le sostanze ossidanti si introducono nella matrice cheratinica (che costituisce i capelli), e sono responsabili della perdita di consistenza e lucentezza, tipica delle fumatrici.

Il vizio del fumo sigaretta conquista sempre di più le donne, spesso a partire da un’età precocissima (appena 11-12 anni) e per lo più in anticipo rispetto ai coetanei maschi. Nel nostro Paese infatti diminuisce il consumo di tabacco negli uomini ma aumenta nelle donne. L’incremento rispetto alla popolazione maschile riguarda non solo il numero di sigarette consumate ogni giorno (e quindi anche il tempo tra-scorso a fumare), ma anche la tipologia, più “forte” rispetto a quelle preferite dagli uomini. 
“Oggi in Italia si contano ben quattro milioni di fumatrici, con conseguenze pesanti sulla salute - afferma la prof.ssa Silva Novello presidente di WALCE  (Women Against Lung Cancer in Europe) - Si pensi per esempio al tumore del polmone che, molto raro in passato nelle donne, ha registrato un notevole aumento, tanto da essere diventato la terza causa di morte in Italia dopo il tumore del seno e quello dell’intestino”.

Per eliminare i rischi per la salute c’è solo una cosa da fare: smettere di fumare. “Prima si butta via il pacchetto di sigarette meglio è per tutto l’organismo - prosegue Silva Novello - Quando si abbandona il vizio si ha generalmente la tendenza a ingrassare. Questo succede perché l’ex fumatore cerca di compensare la liturgia “orale” del fumo, che ha un effetto ansiolitico con il cibo. Questo provoca un aumento di peso che tuttavia è solo temporaneo e comunque non è pericoloso”.

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