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14 agosto 2015

Sos candida: 8 italiane su 10 colpite rinunciano al sesso

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bik

Getty Images

In estate  le infezioni sono più facili a causa del caldo, l’alimentazione più squilibrata e la minore igiene di spiaggia o piscine. Per non rovinarsi le vacanze basta seguire alcuni semplici regole di igiene. Un aiuto arriva anche dai probiotici

Un fungo minaccioso può rovinare le vacanze di molti italiani. Il suo nome scientifico è candida albicans ed è principale responsabile della vulvovaginite da candida o candidosi vaginale, il più diffuso e frequente disturbo intimo femminile. Secondo gli esperti ben il 75% delle italiane ha avuto almeno un episodio nel corso della vita. E l’80% delle donne colpite deve rinunciare al sesso. Prurito, bruciore vulvare e perdite bianche (leucorrea) sono i sintomi abituali. In estate a causa del caldo, l’alimentazione più squilibrata tipica delle vacanze, la minore igiene di spiaggia o piscine le infezioni sono più facili.
Quindi per non farvi rovinare l’estate seguite queste regole:

Lavate accuratamente la zona intima: è necessario usare detergenti a pH fisiologico, cioè simile a quello delle mucose (pH 4 o 5). Evitare saponi troppo aggressivi (alterano l’acidità) e deodoranti intimi (causano allergie).

Non stare a lungo con il costume bagnato: l’ambiente umido favorisce la proliferazione del fungo.
Seguite una dieta varia ed equilibrata: ricca di frutta e verdura, per garantire la buona funzionalità dell’intestino e l’efficacia del sistema immunitario.

Utilizzare sempre il profilattico durante ogni tipo di rapporto sessuale. Il condom va usato fin dall’inizio e non alla fine del coito.

Contro le infezioni un prezioso aiuto può arrivare anche dai probiotici, “i batteri amici” del nostro benessere. Numerosi studi scientifici hanno evidenziato che assumere due ceppi (il Lactobacillus rhamnosus GR-1 e Lactobacillus reuteri RC-14) potenzia l’effetto dei farmaci contro la candida. Sono infatti in grado di svolgere una doppia azione a livello intestinale e a livello vaginale perché spostano l’equilibrio a favore dei batteri buoni e poi passano all’ambiente vaginale, dove trovano il loro “luogo” ideale.  Ma non solo: i probiotici possono rappresentare una vera e propria alternativa non farmacologica al cura delle vaginosi. Questi microrganismi sono quindi indicati per mantenere l’equilibrio della flora e risultano importanti in tutte le fasi della vita.

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