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24 agosto 2015

Sport alleato contro la recidiva del tumore del seno

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Getty Images

Stili di vita corretti forniscono alle donne uno scudo contro le recidive della malattia. E’ stato dimostrato che chi svolge regolare attività fisica presenta una riduzione del rischio di carcinoma mammario di circa il 15-20%

 

Il segreto per donne belle e in forma a tutte le età? Una vita in movimento. Questa la ricetta per preservare a lungo il benessere femminile  e tenere lontano uno dei pericoli che più allarmano le donne: il tumore del seno. Una malattia molto diffusa, che ha molte forme, ma che in oltre il 90% dei casi può essere vinta una volta per tutte. Grazie anche e soprattutto alla conduzione di stili di vita sani: la giusta alimentazione e l’esercizio fisico durante i trattamenti e subito dopo aver fronteggiato il male aiutano non solo la guarigione, ma forniscono alla donna un vero e proprio scudo contro le recidive, anche a distanza di tempo. 

 

“Il tumore del seno oggi non deve più spaventare le donne – spiega il prof. Francesco Cognetti, presidente di Fondazione Insieme contro il Cancro – Lo dicono i numeri: in Italia si ammalano ogni anno 48mila donne. Ma nove su dieci riescono a sconfiggere la malattia. I motivi sono tanti: in primis la crescente attenzione tipica del genere femminile alla cura e ai cambiamenti del proprio corpo, che consentono di individuare la malattia in fase molto precoce e di intervenire prima che il male sia già diffuso. In secondo luogo, lo sviluppo di nuove terapie e la possibilità oggi di conoscere anche la carta di identità del tumore del seno grazie alla valutazione dello stato del BRCA, il gene la cui mutazione porta allo sviluppo della malattia. In terzo luogo, - aggiunge il prof. Cognetti – il ruolo importante della prevenzione primaria: scelte alimentari sane e regolare esercizio fisico possono non solo prevenire la malattia, ma anche avere effetti terapeutici durante i trattamenti oncologici. È stato dimostrato che le donne che svolgono regolare attività fisica presentano una riduzione del rischio di carcinoma mammario di circa il 15-20%. L’effetto sembra addirittura maggiore dopo la fine dell’età fertile, cioè durante la menopausa. I dati riguardanti le pazienti che hanno già un tumore del seno al primo, secondo o terzo stadio, sono molto chiari: l’attività fisica esercita un effetto protettivo sia sulle ricadute (-40% con 20 minuti di esercizio al giorno) che nella riduzione della mortalità. E questo si evidenzia soprattutto nelle donne in sovrappeso”. 

 

Non è mai troppo tardi per cominciare a fare attività fisica e proteggere il nostro seno. Se si è sempre condotta una vita sedentaria, è bene iniziare con attività non troppo impegnative, come delle passeggiate, per poi passare in modo graduale a esercizi più intensi, commisurati al proprio allenamento e alle condizioni di salute. Bisogna sempre stare attenti a non compiere sforzi eccessivi, che favoriscono la possibilità di arresto cardiaco, soprattutto in persone non allenate. Camminare a ritmo vivace e sostenuto è quindi l’attività più accessibile alla maggior parte delle persone. Gli esperti considerano 5.000 passi al giorno la misura ideale per mantenersi attivi e in buona salute cardiovascolare. Se non esistono controindicazioni da parte del medico, si può aumentare lo sforzo con esercizi più intensi, come bicicletta o jogging, tre volte a settimana, per una durata di circa 30-45 minuti.

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