Caricamento in corso...
31 agosto 2015

Fumo e sport, binomio pericoloso

print-icon
uom

Nell’organismo di un tabagista viene trasportato meno ossigeno e quindi i muscoli si stancano più facilmente. Risultato? Le prestazioni fisiche sono decisamente peggiori rispetto a quelle di un non fumatore.

Niente più fumo, è scritto sul contratto. E’ questa una delle clausole che Mario Balotelli ha dovuto accettare per ritornare a vestire la maglia Rosso-Nera. L’attaccante bresciano è infatti famoso per questo suo vizio. Già ai tempi del City il Mister Mancini mal tollerava la sua passione per le “bionde”. E più volte aveva ripreso pubblicamente Super Mario invitandolo a smettere. Nel prossime settimane vedremo se Siniša Mihajlović avrà più fortuna con il suo bomber e se Balotelli metterà la testa a posto.

 

Il parere dell’esperta – “La sigarette e lo sport non vanno assolutamente d’accordo – sottolinea la prof.ssa Silvia Novello presidente di Women Against Lung Cancer in Europe (WALCE) –. Nell’organismo di un tabagista viene trasportato meno ossigeno e quindi i muscoli si stancano più facilmente. Il risultato e che le prestazioni fisiche e sportive sono molto peggiori rispetto a quelle di un non fumatore. Ciò nonostante anche molti atleti hanno questo pericoloso vizio. Uno dei principali motivi è che fumare crea dipendenza. Non è solo una frase che si legge sui pacchetti di sigarette, si tratta di una verità scientifica. L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha classificato il tabagismo tra le malattie da dipendenza farmacologica al pari dell’abuso di alcol o l’assunzione di eroina. Il “bisogno di nicotina” è una vera e propria dipendenza psicologica e provoca crisi di astinenza, persistente desiderio di smettere, attività ridotte a causa del fumo, continuo utilizzo nonostante problemi fisici o psicologici”.

 

Fumo passivo - Ma non sono solo alcuni giovani sportivi a sottovalutare i rischi delle sigarette. Secondo un sondaggio dell’Associazione Italiana di Oncologia Medica (AIOM) otto italiani su 10 ignorano che il fumo passivo provoca il tumore del polmone. Per questo WALCE dallo scorso 30 maggio a lanciato la campagna nazionale Esci dal Tunnel. Non bruciarti il futuro.Nelle piazze delle città indicate viene allestito un grande stand a forma di mozzicone di sigaretta. La struttura è alta 3 metri e lunga 14 e il suo interno è un vero e proprio tunnel praticabile che prevede un percorso museale multimediale di prevenzione e informazione sui danni arrecati dal fumo di sigaretta e sul cancro. La prossima tappa sarà a Milano (piazza Cadorna) il prossimo 19 e 20 settembre.

Tutti i siti Sky