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08 settembre 2015

Il fascino della sigaretta? Si combatte (anche) in piazza

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Getty Images

Sabato 19 e domenica 20 settembre in Piazza Cadorna a Milano nuova tappa del tour “Esci dal tunnel. Non bruciarti il futuro”.  Negli stand test gratuiti della spirometria distribuzione di opuscoli informativi

 

Aggiornatissimi sulle ultime tendenze della moda e della tecnologia, ma se si parla di rischi del fumo, gli adolescenti italiani sembrano poco informati. Stando agli ultimi dati Istat, infatti, il tabagismo è uno dei comportamenti a rischio più diffuso tra giovanissimi e under18. L’appuntamento con la sigaretta è ormai una costante per l’8% dei 13enni e il 19% dei 15enni italiani. Il fumo, quindi, continua ad esercitare un’attrattiva irresistibile per i giovanissimi, per nulla impressionati dalle immagini shock sui pacchetti di sigarette e dall’annuncio di nuovi divieti e sanzioni. E a distanza di una settimana dalla ripresa dell’anno scolastico, l’attenzione verso il fenomeno cresce, visto che per molti giovani, proprio l’ingresso alla scuola media o al liceo coincide con la sperimentazione della prima sigaretta.

 

“Si tratta di dati preoccupanti, che è importante non sottovalutare – commenta la prof.ssa Silvia Novello, presidente di WALCE (Women Against Lung Cancer in Europe) – Nel nostro Paese si contano 11 milioni di fumatori, di questi più di un terzo ha cominciato a fumare durante l’adolescenza. Istituire maggiori controlli nelle scuole e nuovi divieti è utile per contenere il fenomeno, non per risolverlo. Occorre individuare strategia per responsabilizzare la cittadinanza a stili di vita più sani. Non tutti gli istituti scolastici, per esempio, prevedono nel loro programma iniziative di educazione e sensibilizzazione sui comportamenti a rischio come il fumo. Inoltre è importante aiutare anche i genitori a dialogare con i propri figli e individuare le motivazioni che stanno alla base della scelta di fumare. Non dobbiamo dimenticare che nel nostro Paese, da anni, registriamo un incremento di disturbi respiratori correlati al fumo: come irritazione a occhi e naso, mal di testa, secchezza della gola, vertigini, nausea, tosse e bronco pneumopatie. Senza considerare gli effetti del tabacco a lungo termine, in particolare del tumore al polmone, sempre più diffuso anche tra le donne”.

 

Per coinvolgere in modo forte anche i più giovani e invitare istituzioni e cittadinanza a riflettere sui danni del fumo, WALCE ha promosso su tutto il territorio nazionale “Esci dal tunnel. Non bruciarti il futuro” il primo tour nazionale che prevede l’allestimento di grandi stand a forma di sigaretta nelle piazze, test gratuiti della spirometria e la distribuzione di opuscoli e materiale informativo per tutte le fasce di età. Il prossimo appuntamento è sarà per sabato 19 e domenica 20 settembre in Piazza Cadorna a Milano. “Il sigarettone nel cuore del centro storico di una città non può passare inosservato – aggiunge la prof.ssa Novello – E siamo contenti dell’attenzione che il tour sta avendo tra i cittadini e le istituzioni che ci sostengono. Il tunnel prevede un percorso multimediale di prevenzione e informazione sui danni arrecati dal fumo di sigaretta e sul tumore al polmone. Un’esperienza museale che ha portato molte persone, soprattutto giovani e  donne, a maturare l’idea di abbandonare il vizio”. 

 

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