Caricamento in corso...
21 settembre 2015

Diabete, in arrivo nuova arma per le complicanze dell’occhio

print-icon
occ

Getty Images

Grazie ai trattamenti con una nuova molecola, è possibile bloccare il rischio di cecità e, in alcuni casi, ottenere la regressione dei danni dovuti alla retinopatia diabetica e alla più temibile delle complicanze, l’edema maculare

Buone notizie per gli oltre 900mila italiani che rischiano di perdere la vista a causa del diabete: uno studio durato tre anni presentato a Nizza nel corso del XV congresso Euretina appena concluso, ha dimostrato, per la prima volta al mondo, che è possibile bloccare il rischio di cecità e, in alcuni casi, ottenere addirittura la regressione dei danni dovuti alla retinopatia diabetica, e alla più temibile delle complicanze, l’edema maculare. Una molecola, aflibercept (della classe degli anti-VEGF) iniettata nell’occhio del paziente, ha dimostrato di migliorare significativamente, nel tempo, la vista di persone altrimenti destinate a non vedere. “Il farmaco, già disponibile in Italia, ha prodotto risultati mai ottenuti prima con le tecniche laser – ha sottolineato il prof. Francesco Boscia, direttore del Dipartimento di Oftalmologia dell’Università di Sassari – si è constatato che non solo le iniezioni di aflibercet rallentano il danno nella retinopatia diabetica e nelle sue complicanze, ma addirittura si assiste a una sorta di ‘riavvolgimento del nastro’: la somministrazione continua del trattamento (di solito ogni 8 settimane), aumenta del 40% la percentuale di pazienti con regressione dei danni. E il miglioramento della vista avviene con qualsiasi tipo di controllo metabolico”. 

 

Per gli esperti, si tratta del primo trattamento in grado di ‘modificare la malattia’ nelle complicanze oculari del diabete, sia nella forma 1 che in quella legata all’avanzare dell’età (tipo 2), in continuo aumento in tutto il mondo. “È un grande passo in avanti per bloccare la perdita della vista in molte persone, anche giovani e in età lavorativa – ha commentato il dott. Tiziano Melchiorre, Segretario Generale di IAPB Italia, l’Agenzia Internazionale per la Prevenzione della cecità - nuovi trattamenti e tempestività nell’intervento sono la chiave di volta per prevenire un dramma personale, salvaguardare la qualità di vita dei malati e permettere un enorme risparmio nella spesa sanitaria del paese.” 

 

Il diabete è una malattia cronica caratterizzata dalla presenza di elevati livelli di glucosio nel sangue (iperglicemia) e dovuta a un’alterata quantità o funzione dell’insulina. La forma più diffusa è quella di tipo 2 che rappresenta da sola circa il 90% dei casi e in genere si manifesta dopo i 30-40 anni. Si tratta di una patologia strettamente collegata all’eccesso di peso. Prevenirlo però è possibile, ecco quattro semplici regole:

 

1) Segui una dieta equilibrata: i carboidrati devono provenire da frutta, vegetali, grano, legumi e latte scremato;

 

2) Riduci il più possibile il consumo di alcol;

 

3) Fai sempre un po’ di esercizio fisico: aiuta a migliorare il peso corporeo, il controllo glicemico, l’alterazione dei grassi del sangue (dislipidemia) ed i livelli di pressione arteriosa;

 

4) Non fumare: i tabagisti attivi hanno un rischio maggiore del 44% di sviluppare la malattia.

 

Tutti i siti Sky