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23 settembre 2015

Tempi duri per i fumatori, in arrivo norme più severe

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Getty Images

Un nuovo decreto del Ministero della Salute recepisce la direttiva europea sul tabacco. E introduce diverse novità: dallo stop alle sigarette in presenza di bambini e donne incinte, al divieto di pubblicare i dati sul contenuto di catrame e nicotina. Vietate anche le sigarette elettroniche ai minorenni

Come già annunciato nei mesi scorsi sono in arrivo norme più severe per i fumatori. Prime fra tutte lo stop alle sigarette in auto in presenza di bambini e donne incinte. Un decreto legislativo del Ministero della Salute, che recepisce la direttiva europea sul tabacco, è già pronto e verrà presentato al Consiglio dei Ministri entro la fine del mese. E’ quanto ha assicurato la scorsa settimana il Ministro Beatrice Lorenzin. Nel provvedimento saranno presenti anche le diverse indicazioni suggerite dall'Europa: pacchetti “occupati” per il 65% della superficie con messaggi combinati, immagini shock e numero verde; divieto di fumo fuori dai reparti di pediatria e ginecologia; divieto di pubblicare i dati sul contenuto di catrame e nicotina; sanzioni più forti per chi vende sigarette ai minori fino al ritiro della licenza; divieto ai minorenni anche per le sigarette elettroniche, verifiche e controlli sui distributori automatici. 

 

Piena soddisfazione per le nuove regole è stata espressa dalla Società Italiana Malattie Respiratorie Infantili (SIMRI). “Una sola sigaretta può trasformare l’abitacolo dell’automobile in una camera a gas - sottolinea il prof. Renato Cutrera presidente nazionale SIMRI - Fumare al volante provoca un brusco aumento del livello di polveri sottili, composti organici volatili come il benzene e il monossido di carbonio. Dopo 10 minuti dall’accensione, l’aria all’interno del veicolo risulta inquinata e il PM10 supera di oltre 10 volte il limite fissato dalle normative europee. Questo può indurre danni seri a chi soffre d’asma o di disturbi cardiaci. I più esposti a questi pericoli sono i bambini e le donne in gravidanza. Per questo la nostra Società Scientifica auspica che le nuove direttive europee contro il fumo sia applicate il prima possibile nel nostro Paese”.

 

A Torino dal 22 al 24 Ottobre andrà in scena così il primo appuntamento di una nuova campagna SIMRI dal titolo “Diamo un Calcio al Fumo”, che vuole esprimere attraverso il linguaggio dello sport e del calcio, in particolare, l’importanza della prevenzione. L’iniziativa è rivolta agli studenti di quinta elementare e di prima e seconda media inferiore. All’interno dell’Auditorium Lingotto di Torino sarà organizzato, un mini torneo di calcio, con campetti di gioco e porte con birilli a forma di sigaretta. L’idea è spingere i bambini a comprendere la pericolosità del fumo, a consideralo un nemico, che si può abbattere come un birillo, con coscienza e forza di volontà. La campagna avrà un testimonial sportivo di eccezione, l’allenatore della Juventus Massimiliano Allegri.

 

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