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29 settembre 2015

Giornata mondiale per il Cuore, le iniziative in campo

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Flickr/Andrés Nieto Porras

Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali aderisce alla campagna “Lavora con il cuore” promossa dalla Fondazione Italiana per il Cuore, sottoponendo tutti i propri dipendenti a un rapido test indolore per raccogliere i dati su colesterolo, trigliceridi e glicemia. Obiettivo: sensibilizzare tutti sull’importanza della prevenzione

Un rapido test indolore, un prelievo di sangue dal polpastrello di tutti i dipendenti del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. L’obiettivo è sensibilizzarli sull’importanza della prevenzione delle malattie cardiovascolari. I dati (sui livelli di HDL-LDL, colesterolo totale, trigliceridi, glicemia, ecc) saranno poi raccolti in un database e ogni lavoratore riceverà consigli da uno specialista su come tenere sotto controllo il rischio cardiovascolare e intervenire sugli stili di vita scorretti. Non solo. Un manifesto e un opuscolo informativo saranno diffusi negli uffici pubblici e privati presenti di altre Regioni. Sono queste alcune delle iniziative del progetto “Lavora con il cuore”, la campagna nazionale che la Fondazione Italiana per il Cuore ha presentato oggi a Roma - in collaborazione con il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, in occasione della Giornata Mondiale per il Cuore al fine di ridurre le drammatiche conseguenze derivanti da questo tipo di malattie.

 

Le patologie cardiovascolari sono responsabili, nell’Unione Europea, del 49% delle morti sia nell’uomo che nella donna e, secondo le statistiche mondiali, la loro incidenza è in aumento. “L’elevato numero di italiani colpiti da malattie cardiovascolari rende questo fenomeno una vera e propria emergenza sanitaria nazionale – spiega la Dott.ssa Emanuela Folco, Presidente della Fondazione Italiana per il Cuore – Per facilitare la diffusione di una sana cultura della prevenzione, fin dagli anni ‘80 la nostra Fondazione sviluppa campagne educazionali a tutela della salute dei cittadini italiani e aderisce al progetto della Oms 25by25: ridurre del 25% la mortalità precoce per malattie non trasmissibili entro il 2025”.

 

“L’alleanza tra il mondo del Lavoro e la Salute è fondamentale per contribuire alla tutela della salute dei cittadini, attraverso campagne di sensibilizzazione e informazione mirate – commenta l’Onorevole Luigi Bobba, Sottosegretario di Stato del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali – Avere collaboratori in salute migliora l’ambiente di lavoro, riduce i costi e incrementa efficienza e produttività”.

 

“Stimolare la diffusione della cultura di una sana prevenzione negli ambienti di lavoro – aggiunge il Prof. Francesco Romeo, Presidente della Società Italiana di Cardiologia – infatti, potrà garantire un futuro migliore a tutte quelle persone che, inconsapevolmente, corrono il rischio di essere colpite da patologie debilitanti e, molto spesso, mortali”.

 

“La prevenzione primaria, in ambiti come quello della cardiologia, manca quasi del tutto – commenta il Prof. Giovanni Spinella, Presidente dell’Associazione Conacuore  – Sarebbe quindi auspicabile attivare programmi di prevenzione già a partire dalla giovane età, nelle famiglie e nelle scuole di ogni ordine e grado. Solo così si riuscirà a trasformare la sana alimentazione e l’importanza del movimento in cultura diffusa, capace di inverarsi in radicate consuetudini, spontaneamente adottate e seguite.” “Investire nella prevenzione, guadagnare salute e qualità di vita, determina riduzioni di costo e risparmi – conclude il Prof. Francesco Saverio Mennini, Direttore del Centro Valutazione Economica e HTA dell’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”.

 

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