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28 ottobre 2015

Fumo a scuola? No grazie!

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Getty Image

Parte il nuovo progetto AIOM per la prevenzione del tabagismo nelle scuole medie inferiori. Secondo i dati dell’Istituto Superiore di Sanità, il 72% dei fumatori accende la prima bionda proprio tra i 15 e i 20 anni (mentre il 12% anche prima dei 14 anni)

A che età iniziano a fumare i giovani italiani? Presto molto presto, stando ai dati più recenti dell’Istituto Superiore di Sanità. La media è fissata a 17,9 anni. Ma ben Il 72,7% dei tabagisti ha bruciato la prima bionda tra i 15 e i 20 anni e il 12,9% (17% uomini e 6,7% donne) prima dei 14 anni. Per arrestare le conseguenze allarmanti di questo fattore di rischio evitabile, l’Associazione Italiana di Oncologia Medica (AIOM) promuove la prima campagna nazionale realizzata nel nostro Paese dedicata esclusivamente agli adolescenti (11-14 anni), per prevenire il primo approccio alla sigaretta dei più giovani (soprattutto delle ragazzine). 

 

“Il nostro obiettivo – spiega il prof. Carmine Pinto, presidente nazionale AIOM - è educare e responsabilizzare gli under 14 sulla pericolosità e le conseguenze del fumo. A partire da gennaio 2016 l’iniziativa interesserà 100 scuole medie inferiori dislocate su tutto il territorio nazionale fino al termine dell’anno scolastico. Coinvolgeremo testimonial sportivi e del mondo dello spettacolo. Infatti per raggiungere anche tutti gli altri istituti italiani che non potranno essere coinvolti nel programma di lezioni frontali sarà registrata una lezione-video con il testimonial che sarà pubblicata e diffusa su un sito internet dedicato alla campagna. Tutte le scuole italiane saranno invitate a proiettare questa lezione ‘speciale’ di approfondimento e prevenzione sul fumo in classe. Sarà sviluppata anche una app con giochi e quiz per illustrare ai ragazzi la pericolosità di questo vizio e i benefici che derivano da stili di vita sani”. 

 

“Troppi adolescenti accendono la prima sigaretta a 13 anni o ancora più giovani – sottolinea la prof.ssa Silvia Novello, presidente WALCE Onlus (Women Against Lung Cancer in Europe) e docente presso il Dipartimento di Oncologia Polmonare all’Università di Torino - Per il 25% dei 15enni italiani e il 22% delle ragazze della stessa età l’abitudine al fumo inizia proprio sui banchi delle scuole medie inferiori. E’ importante quindi intervenire proprio a scuola, e responsabilizzare i ragazzi a fare scelte più salutari per il loro futuro”.

 

Tutte le classi coinvolte parteciperanno a un campionato della salute: ogni settimana sul sito internet e sulle piattaforme social dedicate alla campagna sarà predisposto un gioco a quiz sul fumo. Il campionato della salute diventerà uno strumento interattivo e didattico, che fornirà ad alunni e insegnanti informazioni e approfondimenti sul tema. Sarà promosso inoltre un concorso tra gli istituti scolastici per il miglior spot e slogan contro il fumo. L’intero progetto che prenderà vita nelle prossime settimane è reso possibile da un educational grant di MSD Italia.

 

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