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28 ottobre 2015

Ambulatori di urologia: a novembre giornata di porte aperte

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Getty Images

Solo il 6% dei maschi italiani ammette di essere andato da un urologo, mentre 9 su 10 lo ritiene un esame superfluo. Proprio per modificare questi atteggiamenti, ha preso il via il progetto di prevenzione e informazione SAM, Salute al Maschile

Maschi italiani chiamati a rapporto in prevenzione e cura del proprio benessere. Secondo il sondaggio, svolto on line sui siti di Sky Sport HD e “Il ritratto della salute”, l’85% degli italiani sa che gli stili di vita influiscono sulla prevenzione delle gravi malattie come cancro o infertilità. Ma il 31% consuma alcolici tutti i giorni, uno su 5 fuma e solo il 18% pratica regolarmente attività fisica. Per non parlare dei controlli di routine. Solo il 6% è andato da un urologo. 9 su 10 lo ritengono un esame superfluo perché non pensano di non avere problemi o di essere ancora giovani. 

 

Per questo Fondazione Umberto Veronesi, in collaborazione con gli urologi italiani delle società scientifiche SIURO e AURO promuove il progetto SAM, Salute al maschile, il primo in Italia dedicato alla prevenzione delle malattie dell’uomo a tutte le età, che culminerà nel mese di novembre con la giornata porte aperte negli ambulatori di urologia di tutta la Penisola. 

 

“Si tratta di un’iniziativa che come società scientifica sosteniamo con entusiasmo – spiega il prof. Giario Contri, segretario nazionale SIURO (Società Italiana di Urologia Oncologica) – A tutte le età è raccomandato sottoporsi a visite specialistiche e seguire uno stile di vita adeguato, che consente di preservare la propria salute e fertilità. Regolari controlli dell’apparato urogenitale e riproduttivo fin dalla tenera età sono importantissimi per evitare conseguenze più gravi da adulti. All’inizio della pubertà e durante l’adolescenza è consigliata una prima visita di controllo, per verificare che non ci siano disturbi agli organi uro-genitali o patologie come il varicocele. Per gli uomini, con familiarità, è importante poi dopo i 50 anni consultare l’urologo e valutare insieme se fare il controllo del PSA:  una semplice analisi del sangue che misura il livello di una proteina, il PSA (Antigene Specifico Prostatico), prodotta dalla prostata, per valutare la presenza di un’infiammazione, come nel caso delle prostatiti, di un’ipertrofia o cenni di tumore. Gli uomini devono imparare a prendersi più cura del proprio benessere, senza paura”. 

 

Durante la campagna saranno distribuiti opuscoli informativi e sarà attivato un numero verde. Scoprine di più sul sito dedicato a SAM.

 

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