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03 novembre 2015

Fumo, la lotta contro il vizio inizia da giovanissimi

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Getty Images

In Italia il vizio è un’abitudine quotidiana per circa il 40% dei 15enni. Gli esperti: “Sono dati preoccupanti, troppo spesso sottovalutati anche dai genitori”. La prevenzione deve avvenire anche nelle scuole, grazie a strumenti innovativi. Come l’App Anti-fumo promossa dall’AIOM

Ti piacerebbe bere una tazza intera di catrame? No, allora non cominciare mai a fumare! Un tabagista che si accende 20 “bionde” al giorno ne assume infatti 500 mg in un anno. E stiamo parlando solo di una delle 4.000 sostanze pericolose che sprigiona la sigaretta. Smettere è difficile (ma non impossibile) è quindi sempre meglio non prendere mai questo vizio. 

 

Fumo e minori, i dati - “Il fumo di tabacco è il principale fattore di rischio oncogeno per l’uomo - afferma il prof. Carmine Pinto presidente nazionale dell’Associazione Italiana di Oncologia Medica (AIOM) - I più esposti a a questo pericolo sono i nostri polmoni e, infatti, la probabilità di questo tumore è 14 volte più alta tra i fumatori rispetto ai non tabagisti. In Italia il vizio è un’abitudine quotidiana per l’1% degli 11enni, l’8% dei 13enni e circa il 40% dei 15enni, i ragazzi tra i 15 e i 17 anni che fumano sono il 38%. Sono dati preoccupanti, troppo spesso sottovalutati anche dai genitori, visto che oltre il 49% dichiara di fumare in presenza di figli minorenni”. 

 

Niente proibizionismo - “Come però insegna la storia il proibizionismo non può essere la soluzione - aggiunge il prof. Pinto - C’è bisogno di una vera e propria rivoluzione culturale. Per prevenire i danni del tabacco è importante lavorare con i più giovani, a partire dall’ambiente scolastico. Nei prossimi mesi saremo nelle scuole medie inferiori per un importante progetto nazionale. Spiegheremo agli studenti come stare alla larga dal cancro fin da giovanissimi”. L’intero progetto che prenderà vita nelle prossime settimane è reso possibile da un educational grant di MSD Italia.

 

Un’APP antifumo - Per cercare di raggiungere il maggior numero possibile di giovani l’AIOM sta realizzando una nuova APP che attraverso giochi e quiz illustrerà ai ragazzi la pericolosità del fumo e i benefici alla salute che derivano da stili di vita più sani. E’ prevista anche la partecipazione, come testimonial di campioni dello sport italiani di livello internazionale. “Grazie alle nuove tecnologie possiamo educare sempre più italiani - conclude Pinto - Per raggiungere anche tutti gli altri istituti che non potranno essere coinvolti nel programma di lezioni frontali sarà registrata una lezione-video con il testimonial che sarà pubblicata e diffusa su un sito internet dedicato alla campagna”.

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