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09 novembre 2015

Prostata, la prevenzione passa anche dal palcoscenico

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Questa sera alla Casa della Musica di Milano va in scena il concerto “Rock Song is a Love Song” per sostenere la prevenzione, la diagnosi precoce e l’assistenza alle malattie oncologiche e sensibilizzare i cittadini sul tumore della prostata

Una serata all’insegna del rock per sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza della prevenzione oncologica. Questo l’obiettivo caratterizzante il concerto “Rock Song is a Love Song”, l’iniziativa promossa da Janssen, farmaceutica di Johnson&Johnson insieme alla Lega Italiana contro i Tumori, Belli Freschi e Bridgestone per sostenere la prevenzione, la diagnosi precoce e l’assistenza alle malattie oncologiche e sensibilizzare cittadini, istituzioni e media sul tumore della prostata, che rappresenta oggi il 20% di tutti i tumori diagnosticati nell’uomo a partire dai cinquant’anni di età. Lo spettacolo andrà in scena stasera alla Casa della Musica in Via Ascanio Sforza a Milano e sarà preceduto da un piccolo buffet di benvenuto già dalle 19.30. I proventi raccolti (15 euro per ogni biglietto venduto) saranno devoluti interamente all’attività di prevenzione e sensibilizzazione di LILT Milano.

 

A esibirsi sul palco sarà la JC Band, il gruppo rock interamente composto dai dipendenti Janssen, con all’attivo oltre 60 concerti benefici, capeggiato da Massimo Scaccabarozzi, voce e chitarra del gruppo, Managing Director di Janssen e Presidente di Farmindustria. Un modo innovativo per approcciare i media e l’opinione pubblica sul tumore della prostata e valorizzare l’impegno dell’azienda farmaceutica in ambito sociale. Nel nostro Paese vivono circa 398mila persone con diagnosi di patologia prostatica. Più della metà di questa diagnosi è stata formulata da meno di 5 anni, il 14% da più di 10 e la maggior parte dei casi è stata riscontrata tra gli ultrasettantacinquenni. Solo nel 2015 sono attesi 35mila nuovi casi di cancro alla prostata. Una malattia spesso silente, difficile da diagnosticare, anche a causa delle sue caratteristiche cliniche, che si manifesta soprattutto nella popolazione anziana con un forte impatto sociale. Janssen vuole promuovere con la forza della musica rock l’importanza della prevenzione primaria di questa forma tumorale maschile e insegnare ai malati e ai loro famigliari a convivere con la malattia.

 

L’iniziativa fa parte della campagna mondiale “MOvember”, acronimo delle parole inglesi “Moustache” (baffi) e “November” (novembre), dedicata proprio a questi temi che si svolge ogni anno. Per incidere con forza sull’opinione pubblica, durante tutto il mese di novembre, gli uomini aderenti all’iniziativa si fanno crescere i baffi. L’idea è nata nel 2003, quando alcuni ragazzi di Melbourne decisero di farsi crescere i baffi e giustificarono il loro look con l’obiettivo di raccogliere fondi per la ricerca contro il cancro. Per informazioni è possibile consultare il sito dedicato da Janssen sul tema www.prostatanonseisolo.it.

 

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