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10 novembre 2015

Salute al Maschile, visite urologiche gratuite dal 23 al 30 Novembre

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sam

Getty Images

Al via le Giornate della Prevenzione previste dal progetto SAM. Per una settimana sarà possibile effettuare un consulto gratuito in 60 centri sparsi su tutto il territorio nazionale. Per informazioni è possibile chiamare il numero verde 800.59.83.95

 

Uomini italiani bocciati in prevenzione delle malattie sessualmente trasmissibili (MST). Otto su 10 non sanno che sono in aumento nel nostro Paese e il 59% non conosce nemmeno bene i sintomi. Il 53% ha avuto sotto le lenzuola più di un partner nell’ultimo anno. Ma solo il 16% ammette di utilizzare sempre il preservativo durante i rapporti. Sono questi alcuni numeri emersi da un sondaggio promosso on line sui siti di Sky Sport HD e “Il ritratto della salute” e svolto da oltre 35.200 italiani di tutte le fasce d’età. 

 

La ricerca fa parte di SAM “Salute al maschile” il primo progetto della Fondazione Umberto Veronesi dedicato interamente al benessere degli uomini e condotto insieme ad AURO (Associazione Urologi italiani) e SIURO (Società Italiana di Urologia Oncologia). L’iniziativa è stata lanciata a inizio estate e culminerà a fine mese con le Giornate della Prevenzione. Dal 23 al 30 novembre in 60 centri di urologia, sparsi su tutto il territorio nazionale, sarà possibile svolgere gratuitamente una visita con lo specialista. Per tutte le informazioni da oggi è possibile chiamare il numero verde 800.59.83.95 (attivo tutti i giorni feriali dalle 9.30 alle 18.00). Negli ambulatori saranno inoltre distribuiti opuscoli e altro materiale informativo. 

 

Clicca qui per la lista completa di tutti i centri.  

 

“L’80% degli italiani non si è mai fatto visitare da un urologo - afferma il prof. Umberto Veronesi -  Con le Giornate della Prevenzione vogliamo dare a tutti i cittadini la possibilità di sottoporsi ad un controllo fondamentale per la salute e il benessere. Le patologie ed infezioni trasmesse durante i rapporti sessuali sono sempre più frequenti tra tutti gli uomini e sono decisamente più sottovalutate rispetto al passato. Il 31% degli intervistati ritiene erroneamente che l’AIDS sia una malattia definitivamente sconfitta”.

 

“La nostra società scientifica è lieta di partecipare alla campagna SAM e di offrire la consulenza dei suoi specialisti alla collettività - aggiunge il prof. Michele Gallucci, presidente nazionale AURO - Un uomo dovrebbe andare regolarmente dall’urologo come le donne si recano più o meno frequentemente dal ginecologo. Per pudore, imbarazzo o semplice non curanza questo non accade nel nostro Paese. Anche in caso di sospetto di una malattia sessualmente trasmessa solo il 24% dei maschi si rivolge a noi. E non stiamo parlando solo dei giovani. Clamidia, gonorrea e altri disturbi sono raddoppiati negli ultimi 10 anni tra gli over 50. Con queste giornate a porte aperte vogliamo ribadire che la prevenzione non ha età”. 

 

“Anche dal comportamento sotto le lenzuola è possibile prevenire il cancro - conclude il prof. Giario Conti segretario nazionale SIURO - L’HPV è uno dei principali agenti patogeni che i partner si trasmettono se a letto non utilizzano le giuste precauzioni. Questo virus è responsabile oltre che del tumore alla cervice uterina nella donna anche di neoplasie del pene, dell’ano e dell’orofaringe. Il 35% degli italiani è però convinto che non provochi problemi di salute. Per il 38% invece attacca solo l’organismo femminile. E’ fondamentale aumentare il livello di informazione e consapevolezza da parte di tutti gli uomini su queste tematiche”.

 

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