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23 novembre 2015

Giornate della prevenzione, visite gratuite in 70 centri di urologia

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Getty Images

Nell’ambito del progetto SAM Salute Al Maschile, fino al 30 novembre sarà possibile sottoporsi a un controllo gratuito in tutta Italia. Dai più giovani ai più anziani, passando per i 40 anni, ecco perché per ogni età c’è un buon motivo per un controllo urologico.

 

Partono oggi le Giornate della Prevenzione del progetto SAM Salute Al Maschile realizzato dalla Fondazione Umberto Veronesi insieme agli AURO (Associazione Urologi italiani) e SIURO (Società Italiana di Urologia Oncologica). Fino a lunedì 30 novembre sarà possibile in 70 centri sottoporsi gratuitamente ad un controllo urologico. Per tutte le informazioni è possibile chiamare il numero verde 800.59.83.95 (attivo i giorni feriali dalle 9 alle 18).

 

“Con queste Giornate vogliamo dare a tutti i cittadini la possibilità di sottoporsi ad un controllo fondamentale per la salute - afferma il prof. Umberto Veronesi -. L’obiettivo di SAM è “allineare gli uomini alle donne” in fatto di prevenzione, a vantaggio della loro salute. Far capire ai maschi che prestare attenzione ai sintomi e non perdere troppo tempo prima di andare dallo specialista è importante”. E’ ogni età ha i suoi buon motivi per sottoporsi ad un controllo:

 

Under 25: una visita durante la pubertà può aiutare i ragazzi alle prese con i cambiamenti del proprio fisico;

 

Tra i 25 e i 45 anni: è raccomandabile svolgere una visita urologica intorno ai 30/35 anni soprattutto se non si sono più svolte analisi specifiche dopo l’adolescenza. A partire dai 40 anni una visita annuale dall’urologo può aiutare a riconoscere i sintomi di infezioni legate all’attività sessuale o di alterazioni della fertilità, oppure disfunzioni sessuali, come i disturbi dell’erezione.

 

Over 45: E’ necessario un check up almeno ogni due anni ad una visita urologica. Oltre ai controlli di routine, chi ha familiarità per il tumore alla prostata o chi ha sintomi e disturbi della minzione collegati a una patologia prostatica dovrebbe eseguire il test del PSA (Prostate Specific Antigene) almeno una volta dopo i 50 anni.

 

Negli ambulatori saranno inoltre distribuiti tre opuscoli appositamente realizzati per queste tre fasce d’età. “La nostre società scientifiche sono liete di partecipare alla campagna SAM e di offrire la consulenza dei suoi specialisti alla collettività - aggiungono i prof. Michele Gallucci, presidente nazionale AURO e il prof. Giario Conti segretario nazionale SIURO - Un uomo dovrebbe andare regolarmente dall’urologo come le donne si recano più o meno frequentemente dal ginecologo. Per pudore, imbarazzo o semplice non curanza questo non accade nel nostro Paese. Anche in caso di sospetto di una malattia sessualmente trasmessa solo il 24% dei maschi si rivolge a noi”. 

 

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