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25 novembre 2015

Simone Pepe: “Ragazzi, non perdete la salute in un bicchiere”

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Getty Images

Nuova tappa a Verona, presso l’Istituto “Seghetti”, della campagna “Non fare Autogol” promossa dall’AIOM. Il centro-campista del Chievo sarà presente tra i banchi per parlare di stili di vita corretti e dei comportamenti da evitare per restare in forma

“L’alcol? Il divertimento non fa rima con bere! Ragazzi non perdete la salute in un bicchiere”. E’ questo il consiglio del centro-campista del Chievo Simone Pepe per i ragazzi dell’Istituto “Seghetti” di Verona. Oggi nella città scaligera si è svolta la quarta tappa della campagna promossa dall’AIOM (Associazione Italiana di Oncologia Medica) “Non Fare Autogol”. Un’iniziativa che vuole spiegare agli adolescenti come tenersi alla larga dal cancro e che vede per il sesto anno di fila oncologi e campioni del calcio andare insieme nelle scuole per spiegare ai giovani come stare alla larga dal cancro. 

 

In Veneto il consumo di alcolici è un’abitudine settimanale per il 38% dei maschi e il 21% delle femmine di 15 anni. Un vizio che tende a crescere con l’età: bevono almeno una volta a settimana il 5% degli 11enni, il 10% dei 13enni e il 30% dei 15enni. Dati allarmanti perché il 30% delle neoplasie è direttamente collegato all’abuso di alcol. Ne bastano 50 grammi al giorno per aumentare di tre volte il rischio di tumori della cavità orale, della faringe e dell’esofago. “È con grande piacere che ho accettato di partecipare a un progetto così importante, rivolto agli adolescenti, i nostri primi tifosi - afferma Simone Pepe – La scuola è il luogo dove spesso cominciano le cattive abitudini, ma i ragazzi devono capire che uno stile di vita sbagliato alla loro età compromette la loro salute da adulti”.  “Vogliamo far capire che la vera sfida contro il cancro inizia da giovani - sottolinea la dott.ssa Stefania Gori, Presidente Eletto nazionale AIOM e Direttore dell’Oncologia Medica dell’Ospedale Sacro Cuore Don Calabria di Negrar (VR) – L’importanza di un corretto stile di vita, fin da ragazzi, è ampiamente dimostrata nella prevenzione oncologica: il 40% dei casi per tumore è causato da fattori di rischio potenzialmente modificabili”. 

 

Al fianco di AIOM si sono schierati la Presidenza del Consiglio dei Ministri, il CONI e la Federazione Italiana Giuoco Calcio (FIGC) e l’FMSI (Federazione Medico Sportiva Italiana). Un progetto innovativo, reso possibile grazie ad un grant non condizionante di Roche S.p.a. che fino al termine del campionato coinvolgerà squadre di calcio di Serie A e B e alcuni tra i maggiori allenatori italiani. Un vero e proprio ‘Tour della prevenzione’ nei 20 capoluoghi di regione, che può contare su un media partner d’eccezione. Tutti gli incontri negli Istituti, infatti, vengono ripresi da Sky Sport HD, che manda in onda contributi video e interviste esclusive all’interno di programmi dedicati e sul sito www.skysporthd.it

 

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