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30 novembre 2015

Salute al Maschile, il successo delle Giornate della Prevenzione

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rag

Getty Images

L’iniziativa promossa dalla Fondazione Umberto Veronesi insieme a AURO e SIURO ha fatto registrare più di 2000 visite urologiche gratuite in tutta Italia. Il commento del prof. Veronesi: “SAM ha raggiunto il suo scopo: sensibilizzare gli uomini alla prevenzione, a vantaggio della loro salute”

Oltre 2000 visite urologiche gratuite, 80 specialisti e più di 70 centri ambulatoriali coinvolti in tutta Italia. Sono questi i numeri vincenti delle Giornate della Prevenzione promosse a livello nazionale nell’ambito di SAM, Salute al Maschile, il progetto della Fondazione Umberto Veronesi insieme ai camici bianchi dell’AURO (Associazione Urologi italiani) e della SIURO (Società Italiana di Urologia Oncologica) per sensibilizzare gli uomini sull’importanza di seguire stili di vita sani e sottoporsi a controlli medici periodici nell’arco di tutta la vita. 

 

Un successo che ha superato le più rosee aspettative e che ha contributo a colmare un’importante lacuna culturale del nostro Paese, la prevenzione delle malattie maschili, avvicinando gli uomini all’urologo, la figura che per prima può aiutare gli uomini a prendersi cura del proprio benessere, attraverso una diagnosi precoce contro i tumori maschili (come quello della prostata e del testicolo) e interventi su misura in caso di alterazioni della vita sessuale e riproduttiva e disturbi genitourinari 

 

“SAM ha raggiunto il suo scopo: sensibilizzare gli uomini alla prevenzione, a vantaggio della loro salute. Far attenzione ai sintomi e non perdere troppo tempo prima di andare dallo specialista è importante”, afferma il prof. Umberto Veronesi. 

 

Negli ambulatori sono inoltre stati distribuiti i tre opuscoli dedicati ai controlli e alla prevenzione realizzati per tre diverse fasce d’età (under25, 28-55 e over55). “Dall’adolescenza in poi, gli uomini dovrebbero imparare sia e evitare stili di vita nocivi per la vita sessuale e riproduttiva (alimentazione non equilibrata, sovrappeso, fumo, abuso di alcolici, uso di sostanze dopanti) sia a eseguire l’autopalpazione tenere sotto controllo la salute degli organi genitali - aggiungono i prof. Michele Gallucci, presidente nazionale AURO e il prof. Giario Conti segretario nazionale SIURO - Visite periodiche con uno specialista inoltre permetterebbero poi d'individuare precocemente non solo patologie ed infezioni legate alla sfera riproduttiva, ma anche molte forme di cancro, tra cui quello alla prostata, il tumore più frequente tra gli italiani di cui quest’anno sono stati registrati 35mila nuovi casi. Per pudore, imbarazzo o semplice non curanza questo non accade nel nostro Paese. 8 uomini su 10 non avevano mai effettuato una visita urologica prima. Per questo, abbiamo offerto la consulenza dei nostri specialisti alla collettività, scegliendo di essere partner di un progetto così importante, che stando ai numeri, ha avuto una grande risposta dai cittadini”.

 

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