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03 dicembre 2015

Non fare autogol, gli studenti di Bologna a lezione di prevenzione

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Getty Images

Il “professore” Daniele Gastaldello, difensore della squadra rossoblù, è il testimonial della tappa bolognese della campagna promossa dall’AIOM: “L’alcol, il fumo, la sedentarietà: sono tutti comportamenti a rischio per la salute. Ai ragazzi do solo un consiglio, divertitevi in modo sano, magari con lo sport”

Giocare d’attacco contro il cancro: è questo il comandamento chiave del progetto “Non fare autogol” promosso dall’Associazione Italiana di Oncologia Medica. Il tour della prevenzione, giunto alla VI edizione che oggi farà tappa a Bologna. Protagonista e professore per un giorno sarà Daniele Gastaldello, difensore della squadra rossoblù. 

 

Anche in Emilia Romagna, infatti, la maggior parte degli adolescenti trascorre troppe ore (tre o più ogni giorno) davanti al computer o al tablet nel proprio tempo libero. Un adolescente su 3 consuma alcolici almeno una volta a settimana e si continua ad abbassare l’età del primo approccio alla sigaretta. “È con grande piacere che ho accettato di partecipare a un progetto così importante, rivolto agli adolescenti, i nostri primi tifosi – ha dichiarato il difensore del Bologna – La scuola è il luogo dove spesso cominciano le cattive abitudini, ma i ragazzi devono capire che uno stile di vita sbagliato alla loro età compromette la loro salute da adulti. L’alcol, il fumo, la sedentarietà: sono tutti comportamenti a rischio per la salute. Ai ragazzi do solo un consiglio, divertitevi in modo sano, magari con lo sport”. 

 

Ecco il principale obiettivo della campagna ‘Non fare autogol’, che utilizza il linguaggio universale dello sport per veicolare importanti valori e messaggi di salute: per renderli più incisivi, al fianco di AIOM si sono schierati la Presidenza del Consiglio dei Ministri, il CONI e la Federazione Italiana Giuoco Calcio (FIGC) e l’FMSI (Federazione Medico Sportiva Italiana). Un progetto innovativo, reso possibile grazie ad un grant non condizionante di Roche S.p.a. che fino al termine del campionato coinvolgerà squadre  di calcio di Serie A, di Serie B e alcuni tra i maggiori allenatori italiani. “Siamo felici di collaborare con gli oncologi dell’AIOM, una delle più importanti società scientifiche del nostro Paese, in un’iniziativa così importante come Non fare autogol, che utilizza il linguaggio universale dello sport per veicolare messaggi di salute – conclude il dott. Maurizio de Cicco, Amministratore Delegato Roche - Roche è un’azienda che non si limita a promuovere la ricerca e a sviluppare farmaci. Il nostro impegno è significativo anche nel sostegno a iniziative di respiro sociale. Da azienda leader nel settore oncologico, sentiamo la responsabilità di promuovere la corretta informazione sull’importanza della prevenzione primaria e secondaria, come l’adesione ai programmi di screening attivi nel nostro Paese”.

 

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