Caricamento in corso...
07 dicembre 2015

Sport e bambini con diabete: le istruzioni del pediatra

print-icon
bam

La Società Italiana di Pediatria ha realizzato una guida per rispondere alle domande più frequenti sulle attività che possono svolgere i pazienti con malattie croniche: che tipo di riscaldamento bisogna effettuare? In che luogo è meglio allenarsi? Quali farmaci avere a portata di mano?

 

L’attività fisica è fondamentale per la salute e il benessere di tutti i bambini. Alcune malattie croniche come diabete, asma, cardiopatie congenite, disturbo con deficit di attenzione/iperattività impediscono tuttavia a molti giovanissimi di svolgere regolarmente lo sport. “Il movimento è una necessità fisiologica per i bambini - afferma il prof. Giovanni Corsello Presidente della Società Italiana di Pediatria (SIP) - È parte integrante del loro processo accrescitivo, sin dalle prime fasi dello sviluppo. Aumenta agilità, resistenza, forza e di conseguenza migliora l’autostima e il senso di benessere. Aiuta l’apprendimento e riduce l’ansia per la prestazione scolastica, favorisce la socializzazione, abitua al rispetto delle regole. I giovani pazienti affetti da patologie croniche dovrebbero essere maggiormente esortati a svolgere un’attività sportiva divertente e varia, adatta al loro stato di salute e scelta in base alle inclinazioni e desideri personali”. 

 

L’attività fisica nei giovani pazienti diabetici ha un valore terapeutico indiscutibile perché tra i tanti benefici che apporta è dimostrato che contribuisce in modo significativo a regolare i valori della glicemia e il compenso metabolico. “Per i giovani colpiti da diabete di tipo 1– aggiunge il prof. Corsello – non ci sono controindicazioni particolari allo sport amatoriale, né all’attività agonistica. Le persone al contrario interessate da diabete di tipo 2 spesso soffrono anche di eccesso ponderale, si sentono limitate nei movimenti e non praticano sport solo perché rispetto ai loro coetanei si vedono “goffi o impacciati”. In realtà possono anche loro praticare esercizio fisico moderato come  la ginnastica o il nuoto. Durante lo svolgimento dell’attività fisica si possono avere episodi di ipoglicemia o iperglicemia che però è facile monitorare e prevenire, rispettando alcuni accorgimenti: basta controllare sempre i valori della glicemia prima, durante (se l’allenamento si protrae oltre un’ora) e dopo l’attività motoria svolta”.

 

Per aiutare i pediatri, i medici di famiglia e i genitori a incoraggiare, guidare e sostenere i bimbi con diabete a intraprendere un’attività sportiva la SIP ha messo a punto una guida con le indicazioni degli specialisti. Che attività può fare un paziente e quali invece deve evitare? Che tipo di riscaldamento bisogna effettuare? In che luogo è meglio allenarsi? Che farmaci bisogna eventualmente tenere a portata di mano? Sono queste le domande a cui i pediatri italiani rispondono nella loro guida. “La pratica dello sport deve essere intrapresa gradualmente in base alla fitness del paziente e sotto la supervisione di allenatori esperti e sensibili – conclude Corsello –. È assolutamente essenziale uno stretto lavoro cooperativo “di squadra” tra tutti medici e allenatori per favorire lo svolgimento dell’attività fisica da parte del giovane”.

 

Tutti i siti Sky