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09 dicembre 2015

Menopausa menomale! per il benessere femminile dopo i 50

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Getty Images

I consigli degli esperti su come vivere al meglio la menopausa: mammografia, pap test, esame del sangue sono fondamentali per la diagnosi precoce dei tumori. Da non trascurare anche un monitoraggio costante della pressione arteriosa, del livello di colesterolo e del tasso glicemico nel sangue

In Italia sono oltre 13 milioni e 800mila le donne con più di 50 anni alle prese con la menopausa. Sette donne su 10 vivono questo periodo transitorio alle prese con i sintomi che annunciano la fine dell’età fertile come vampate di calore, spossatezza e irritabilità e disturbi genito-urinari. Ma solo il 57% di loro si rivolge al proprio ginecologo per trovare una soluzione. Per aumentare la consapevolezza delle donne sulla menopausa e fornire loro indicazioni e consigli precisi su come affrontare questa fase della vita e tutelare il proprio benessere nasce la campagna nazionale “Menopausa menomale!”, un progetto unico nel suo genere in Italia per informare e sensibilizzare l’universo femminile e diffondere una nuova cultura del vivere la menopausa e della prevenzione a 360°. 

 

“Noi ginecologi siamo i veri cultori della salute della donna – spiega il prof. Paolo Scollo, presidente nazionale della Società Italiana di Ginecologia  e Ostetricia (SIGO), tra i promotori della campagna nazionale – Durante la menopausa, le donne affrontano numerosi cambiamenti: primi fa tutti quelli del proprio organismo. Nel periodo fertile, gli estrogeni svolgono funzioni vasodilatatorie, endotelio-protettive (salvaguardano il rivestimento interno dei vasi), controllano la pressione, il flusso sanguigno e intervengono sia sul profilo lipidico che su quello glicemico. Con l’avventa della menopausa, invece, questi fattori protettivi diminuiscono e la donna va incontro a un maggior rischio cardiovascolare e metabolico, ma anche a osteoporosi e tumori. Inoltre – prosegue il ginecologo – con la menopausa il pH diventa meno acido (più alcalino) e aumenta, quindi, la possibilità di contrarre infezioni urinarie (vaginiti o cistiti ricorrenti), o di soffrire di secchezza e dolore durante i rapporti. 

 

Con questa campagna – sottolinea Scollo – vogliamo, quindi, dare a tutte le donne gli strumenti formativi e i rimedi più adatti per mantenersi in buona salute dopo i 50 anni, iniziando dalla correzione di stili di vita sbagliati e aumentando l’attenzione verso i controlli preventivi. Mammografia, pap test ed esame del sangue occulto nelle feci sono fondamentali per quanto riguarda la diagnosi precoce dei tumori, ma anche un monitoraggio costante della pressione arteriosa, del livello di colesterolo e del tasso glicemico nel sangue è fondamentale”. 

 

Il progetto entrerà nel vivo a gennaio 2016 e si declinerà in molteplici iniziative le diverse società scientifiche che si dedicano al benessere delle donna. Per saperne di più e seguire ogni passo della campagna visitate il sito www.menopausamenomale.org.

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