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28 dicembre 2015

Acari della polvere, 5 consigli per proteggere i bambini

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Sen

Getty Images

Le allergie respiratorie sono in crescita tra i giovanissimi: ne colpiscono uno su cinque, mentre negli anni ‘90 interessavano solo il 7%. Dal lavaggio della biancheria alla tappezzeria da evitare, passando per i filtri dell’aspirapolvere e le attrezzature da cucina, ecco come salvaguardare i più piccoli

Le allergie respiratorie sono in forte crescita tra i giovanissimi italiani. Si calcola che colpiscano un bambino su cinque, mentre negli anni Novanta interessavano “solo” il 7% degli under 18.  Inquinamento, stress, fumo passivo, cattiva alimentazione, eccessiva igiene personale e dell’ambiente sono solo alcuni dei motivi di questo boom. Gli acari della polvere sono la causa del 70% dei fenomeni asmatici e delle riniti allergiche in età pediatrica. E’ possibile difendersi da questi parassiti? Certo, come prima cosa bisogna favorire il più possibile ventilazione e ricambio dell'aria negli ambienti domestici. Poi è sufficiente seguire alcune semplici regole:

 

1) Lavare a 60°C (a temperature più basse gli acari non muoiono) le lenzuola e federe del letto (ogni settimana), coperte (almeno ogni mese) coprimaterassi e copricuscino (una volta ogni due mesi).

 

2) Evitare l’utilizzo di tappeti, moquette e tappezzeria alle pareti. E’ praticamente impossibile mantenere prive di allergeni questo tipo di pareti. Le tende invece devono essere “a vetro” e quindi facili da lavare.

 

3) Sostituire i mobili imbottiti con arredi che non trattengono polvere e che siano facili da pulire con un panno umido. Le poltrone e i divani devono essere ricoperti con materiale impermeabile e lavabile.

 

4) Usare per le pulizie domestiche un aspirapolvere dotato di un filtro adeguato che impedisca la dispersione dell'allergene nell'aria. E' raccomandata una continua verifica dell'efficacia dei filtri e una loro regolare sostituzione.

 

5) Attrezzare la cucina di una cappa aspirante collegata all'esterno e fornita di un filtro che deve essere pulito ogni due mesi. E’ utile la pulizia con vapore a 100°C che uccide gli acari e denatura l'allergene.

 

“Il 90% della nostra vita è trascorso al chiuso, in ambienti che possono anche rappresentare un rischio per la nostra salute - afferma il Renato Cutrera, Presidente della Società Italiana per le Malattie Respiratorie Infantili e direttore dell’unità operativa di Broncopneumologia all’ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma - Oltre agli allergeni un grande pericolo per i giovanissimi è rappresentato dal fumo. Molte persone non sanno che oltre al passivo esiste anche quello di “terza mano”. E’ originato dai derivati della combustione che se si depositano su abiti, tende e tappezzeria possono essere inalati dai bambini.  E’ quindi fondamentale mantenere sotto controllo la qualità dell’aria degli ambienti indoor per il benessere di tutta la famiglia”. 

 

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