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10 settembre 2008

McCaw, l'uomo della redenzione

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Il capitano della Nuova Zelanda Richie McCaw

Il nostro Antonio Raimondi ci svela i segreti della supersfida del Tri Nations tra Nuova Zelanda e Australia: "Il capitano degli All Blacks è l'uomo più importante del match: sabato a Brisbane potrebbe dare ai suoi Tri Nations e Bledisloe Cup"

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di ANTONIO RAIMONDI


Graham Henry, capo allenatore della Nuova Zelanda, ha pagato il tributo a Richie McCaw, dopo la vittoria per 19 a 0 sul Sud Africa, dicendo che quella è stata la miglior partita di sempre giocata da Richie McCaw con la maglia degli All Blacks. Il ritorno del capitano McCaw, in effetti, è coinciso con il ritorno alla vittoria degli All Blacks, dopo le due sconfitte consecutive del mese di luglio contro Sud Africa e Australia. Non è un caso, perché il capitano All Blacks è un giocatore che influenza in modo positivo il rendimento dei compagni. Con lui in campo, tutti si sentono più sicuri, e tutti si ritrovano nella condizione ideale per offrire il massimo rendimento. Sarà così anche sabato prossimo al Suncorp Stadium di Brisbane, nel match decisivo del Tri Nations, contro l’Australia.

Gli All Blacks sono ad una partita dalla redenzione, dopo l’umiliazione della Coppa del Mondo dello scorso anno. Serve una vittoria per difendere la Bledisloe Cup, trofeo in palio annualmente tra Australia e Nuova Zelanda che quest’anno si assegna in quattro partite, l’ultima si giocherà a novembre, ma ancora di più serve una vittoria per completare la ricostruzione di quell’aurea vincente, distrutta dal fallimento nell’ultima Coppa del Mondo.

Richie McCaw rimane l’uomo più importante della partita di sabato. Fermarlo individualmente è praticamente impossibile, non ci è riuscito neppure l’esuberante sudafricano Schalk Burger, proprio nel 19 a 0 del mese scorso. Lo sa meglio di chiunque altro Robbie Deans, il coach neozelandese dell’Australia, che McCaw l’ha allenato e l’ha avuto come capitano ai Crusaders. Infatti Deans proverà a fermarlo con il lavoro di squadra, tanto che per tenere sempre alto il ritmo, ha già deciso di avere un doppio cambio in panchina proprio nel ruolo di terza linea, aggiungendo Richard Brown allo specialista Phil Waugh, e togliendo di conseguenza un possibile cambio per il reparto dei tre quarti. La sola presenza di McCaw condiziona quindi il piano di gioco di Robbie Deans. Anche nella scelte in mezzo al campo, dove l’assenza di Berrick Barnes apre la strada ad una soluzione quasi inedita, con lo spostamento a centro interno del capitano Stirling Mortlock e l’inserimento a 13 di Ryan Cross. Proprio le possenti corse dei due centri potrebbero dare extra lavoro difensivo a McCaw. Ma si sa che il work-rate di McCaw è il più alto in assoluto, non solo tra gli All Blacks.
ANTONIO RAIMONDI
SKY Sport


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