Caricamento in corso...
13 febbraio 2009

Paul Griffen: ''Non sono il salvatore della patria''

print-icon
pau

Nato il 30 marzo 1975 in Nuova Zelanda, Paul Griffen milita nel Calvisano come mediano di mischia

SEI NAZIONI/ VERSO ITALIA-IRLANDA. Il mediano di mischia del Calvisano, richiamato in azzurro dopo 16 mesi di assenza, frena gli entusiasmi, ma poi cede al fascino della Nazionale: "Quando mi ha chiamato Nick Mallett mi è sembrato di tornare ragazzino"

VAI SUBITO AL FORUM DEL RUGBY!

"Quando ho ricevuto la telefonata del ct Nick Mallett mi è sembrato di tornare ragazzino. E' come se avessi 15 anni in meno". Non vuole contenere l'entusiasmo Paul Griffen, mediano di mischia nel Calvisano, richiamato in nazionale a distanza di 16 mesi dall'ultima apparizione con la maglia dell'Italia per giocare domenica contro l'Irlanda, nel secondo turno del Sei Nazioni di rugby.

Griffen, che prenderà il posto che nella disfatta di Twickenham contro l'Inghilterra è stato occupato da Mauro Bergamasco, indosserà di nuovo, a quasi 34 anni, il numero 9 azzurro: "Dopo aver parlato con Mallet ero talmente carico di energie e adrenalina che avrei potuto correre anche una maratona - ha spiegato in vista del match -. Spero di portare in campo tutta questa mia energia e non avrò problemi ad avere tutti gli occhi addosso, però non chiamatemi 'salvatore della patria".

"E' arrivata questa possibilità e spero di sfruttarla al massimo - ha continuato Griffen -. E' sempre un piacere e un onore essere convocato in nazionale e voglio dimostrare a tutti  che ho meritato questa convocazione". Nessun risentimento, quindi, con Mallett che lo aveva inizialmente escluso dal Sei Nazioni: "Non c'è nessun problema con Nick. Abbiamo parlato e credo che il ct faccia bene a puntare sui giovani in questo ruolo in vista del prossimo Mondiale. In fondo, per me sarà quasi impossibile giocarlo visto che avrò 37 anni".

E, tra i giovani in rampa di lancio, c'è proprio un compagno di Griffen al Calvisano, Luke McLean, che domenica allo stadio  Flaminio contro gli irlandesi debutterà da titolare all'apertura: "Non mi aspettavo di giocare dal primo minuto -  le parole del giocatore australiano di nascita, con nonna  italiana -. Per me e' un grande onore e spero di giocare bene anche se sappiamo che sarà una gara difficile. Per vincere dovremo applicare il nostro sistema di gioco ed entrare in campo con la testa giusta".

"Mi aspetto l'Irlanda di sempre - ha poi aggiunto Mirco Bergamasco, che lascerà il posto di ala per tornare a fare coppia con Gonzalo Canale al centro -. Sono una squadra molto fisica e veloce, che gioca molto bene alla mano. Noi dovremo restare uniti, compatti, perché non sarà un singolo a metterli in difficoltà ma il gioco di squadra. Servirà le giusta mentalità, servirà il cento per cento".

Tutti i siti Sky