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09 novembre 2009

Fallo

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Nel rugby non si gioca "contro" un avversario ma "con" un avversario. Tuttavia talvolta qualcosa può succedere...

Il fallo è una infrazione del gioco. Può essere commessa ai danni un giocatore o interferendo quando non possibile nelle diverse fasi di gioco. Le infrazioni più gravi, come l'antigioco ed il fuorigioco, sono punite con un calcio di punizione.
I falli di antigioco sono tutte le infrazioni che tendono ad "uccidere" il gioco e quelle che mettono in pericolo l'incolumità dell'avversario, sono punite col cartellino giallo (espulsione per 10') o rosso (espulsione definitiva).
Il "fuorigioco" viene fischiato quando un giocatore, trovandosi al di là della parallela immaginaria alla linea di meta passante per il pallone, partecipa in qualsiasi modo all'azione.
Le infrazioni meno gravi sono punite con un calcio di punzione indiretto che consente al gioco di ripartire con una mischia o una azione alla mano. La punizione diretta può essere calciata da qualsiasi giocatore della squadra che ha subito il fallo, e sono possibili 4 scelte: calcio tra i pali, calcio in touche, mischia ordinata, ripartenza di un'azione. Chi calcia la palla lo può fare in qualsiasi direzione e giocare la palla di nuovo. È possibile calciare direttamente in touche: in questo caso la rimessa sarà eseguita, dalla squadra che ha calciato la punizione, sempre dal punto in cui il pallone è uscito, indipendente dal punto in cui è stata calciata la punizione. È possibile, previa comunicazione all'arbitro, tentare il calcio di punizione direttamente tra i pali verticali e sopra la sbarra parallela al terreno che costituiscono la porta avversaria. Se il calcio riesce, la squadra che ha ottenuto la punzione guadagna 3 punti. I compagni di squadra devono rimanere dietro la palla fino a quando questa non viene calciata. Gli avversari devono tenersi lungo la parallela immaginaria tirata a minimo 10 metri da dove viene battuta la punzione.

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