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21 novembre 2009

Mallett: "Contro Samoa meglio vincere che giocare bene"

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Dopo le sconfitte contro All Blacks e Springboks, il ct azzurro Mallett ha un solo obiettivo: battere le Isole Samoa ad Ascoli (foto LaPresse)

Il ct dell'Italrugby, dopo la sconfitta contro il Sudafrica, guarda al prossimo test match: "Orgoglioso dei miei ragazzi, ma ad Ascoli il successo è l'unico obiettivo". Capitan Parisse frena: "Non sarà facile, dobbiamo recuperare le energie"

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L'Italrugby esce a testa alta dal confronto con i campioni del mondo del Sudafrica e pensa già al test match di sabato prossimo, ad Ascoli, con il Samoa, che la precede nel ranking mondiale. "Con Samoa c'è un solo obiettivo: vincere", dice il capitano degli azzurri, Sergio Parisse, alla fine della partita con gli Springboks, a Udine, subito sostenuto dall'allenatore, Nick Mallett, che dice che "sabato è più importante vincere che giocare bene".

"Tutti si aspettano una vittoria per sabato, la danno per scontata - dice Parisse - ma non sarà facile. Ora dobbiamo recuperare forze ed energie perché con gli All Blacks e il Sudafrica abbiamo lasciato tanto in campo". Mallett ha parole di elogio per i suoi ragazzi "che - dice - hanno uno spirito straordinario. Questa squadra ha sempre dato tutto sul campo con forza, orgoglio e intelligenza e io - aggiunge - sono orgoglioso della squadra e del suo capitano".

"Dopo il Sei Nazioni - sottolinea Mallett - abbiamo ricostruito la squadra e il suo spirito. Non siamo i migliori del mondo ma possiamo giocare e dare tante emozioni ai nostri tifosi. Sono soddisfatto del lavoro". Per quanto riguarda il test match con il Sudafrica, Mallett giudica troppo severo il risultato di 32 a 10. "32 a 20 - afferma - avrebbe rispecchiato meglio l'andamento della partita".

Mallett non ha nascosto le difficoltà dei primi minuti di gioco quando l'Italia si è trovata in quattordici per l'espulsione di Simone Favaro. "Giocare in quattordici contro i campioni del mondo e' molto difficile ed abbiamo preso 12 punti, ma la squadra ha reagito e ha fatto un buon finale di secondo tempo. La difesa e' stata fantastica ed è riuscita a fermare Habana. La nostra mischia eè stata fortissima. Sui calci piazzati e su quelli a mano siamo stati meno bravi del Sudafrica".

Anche l'allenatore del Sudafrica de Villiers riconosce la forza delle mischie italiane. "Hanno fatto delle grandi mischie - ha detto a fine gara - dimostrando i progressi del movimento. Sono una buona squadra e hanno lottato con carattere. Complimenti".

"Nel primo tempo - ammette Fourie Du Preez - abbiamo passato un momento di crisi. Ci hanno messo in grave difficoltà ma alla fine ce l'abbiamo fatta a riprenderci". Italrugby mercoledì sarà all'Aquila per incontrare i terremotati dell'Abruzzo, per i quali si sono autotassati durante la tournee per raccogliere fondi da devolvere alla ricostruzione.

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