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06 febbraio 2010

Mallett: "Non dobbiamo ripetere vecchi errori"

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Il ct Mallett e gli azzurri del rugby alla vigilia della sfida con l'Irlanda, prima giornata del Sei Nazioni 2010 (foto LaPresse)

Alle 15.30, diretta SKY, via al Sei Nazioni 2010. Alla vigilia il ct azzurro ha ricordato l'ultima sfida persa a Roma con l'Irlanda: "Sono i campioni in carica, ma noi siamo cresciuti molto". GUARDA IL PROMO E CARICATI CON GLI AZZURRI PER LA GRANDE SFIDA

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Il ct della Nazionale Italiana Rugby Nick Mallett e il capitano Leonardo Ghiraldini hanno incontrato la stampa al Portmarnock Hotel di Dublino alla vigilia della sfida odierna contro l'Irlanda, prima giornata dell'RBS 6 Nazioni 2010. "Gower – ha esordito Mallett – ha pienamente recuperato e inizierà la partita come apertura titolare. Ho grande fiducia in lui e in Riccardo Bocchino, che partirà dalla panchina.

"L'Irlanda è campione in carica, è una squadra copertissima in ogni ruolo, ma l'anno scorso ( sconfitta 9-38 al Flaminio ndr ) abbiamo pagato molto gli errori individuali: quattro delle cinque mete concesse nel 2009 sono nate da nostri errori. Negli ultimi sei mesi, a partire dal tour di giugno, siamo cresciuti molto, abbiamo puntato su un gruppo ben definito di atleti e giocato sempre lo stesso tipo di partita, con tanta voglia, tanto coraggio, pochi errori in attacco. Il gioco al piede è migliorato, la difesa è più intelligente, i primi cinque uomini placcano con efficacia e la capacità dei trequarti di essere pericolosi palla in mano, grazie al lavoro di Troncon, è aumentata".



"E' il mio terzo Sei Nazioni sulla panchina dell'Italia – ha detto ancora Mallett - ma non sento particolare pressione: quando vedi che la squadra migliora costantemente sei soddisfatto del lavoro e per questo Sei Nazioni che inizia domani credo che l'Italia abbia fatto la miglior preparazione possibile: abbiamo grande confidenza nel piano di gioco, nella capacità di difendere, in noi stessi. L’Irlanda è una delle migliori squadre al mondo, a livello di Sudafrica e Australia, e non ha mai perso nel 2009: per noi sarà, sotto tutti i punti di vista, un test molto importante".

"Mirco Bergamasco – ha concluso il ct – è la nostra prima scelta come piazzatore. A novembre abbiamo avuto una percentuale realizzativa molto bassa dalla piazzola, intorno al 55% contro il 75-80% dei nostri avversari, ma Mirco, Tebaldi, Gower e Bocchino si sono allenati moltissimo in questo periodo. Mirco prenderà la responsabilità all’inizio e per tutti i calci da distanza ravvicinata, mentre Gower, che è più potente, potrà provare calci da distanza maggiore. La squadra è pronta".

"Il gruppo è migliorato – ha confermato Ghiraldini, alla sua prima da capitano del 6 Nazioni – c'è più fiducia nel nostro gioco e si vede sia in allenamento che in partita. Aspettiamo la gara con la giusta tensione e grande fiducia nelle nostre qualità. L'Irlanda ha una rimessa laterale semplice ma efficace, organizzata e veloce ma noi abbiamo lavorato molto questa fase di gioco. L'assenza di Parisse non ci condizionerà, tutti dovranno prendere più responsabilità e Carlo Del Fava sarà il responsabile delle chiamate in touche. Abbiamo massima fiducia in lui. Cosa dirò prima di entrare in campo? Sono cose che vengono al momento, inutile prepararle lontano dallo spogliatoio e dalle sensazioni del pre-partita".

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