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09 febbraio 2010

Azzurri, la ricetta di Troncon: "Attacchiamo!"

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L'italia torna in campo e prepara la sfida contro l'Inghilterra in programma domenica a Roma e il vice di Mallett sprona i suoi: "Ci servono più palloni giocabili e meno errori. Ma chi critica non capisce il rugby". GUARDA IL PROMO DEI GUERRIERI DEL RUGBY

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IRLANDA-ITALIA 29-11 - I NUMERI DEL MATCH

L'Italia torna al lavoro alla Borghesiana. Nel corpo le botte della partita persa contro l'Irlanda, nel cuore la speranza della prima vittoria nel Sei Nazioni 2010 contro l'Inghilterra al 'Flaminio' che domenica sarà gremito in ogni ordine di posto per la sfida contro Wilkinson e compagni.

Basta critiche
- "Chi ci critica troppo evidentemente capisce poco di rugby". Non ama le mezze misure Alessandro Troncon, e anche da assistente del ct Mallet, così come da giocatore, risponde a tono a chi fa osservazioni su come si esprime il reparto dei tre quarti della nazionale di rugby che ha cominciato l'avventura nel suo 11/mo Sei Nazioni.

Qui 3/4
-McLean è stato molto bravo sui palloni alti, Tebaldi ha avuto delle difficoltà e abbiamo commesso alcuni piccoli errori individuali che ad alto livelloi inevitabilmente si pagano – ha detto Alessandro Troncon – ma credo che i nostri trequarti abbiamo giocato nel complesso una buonissima partita. Certo abbiamo avuto difficoltà in conquista, abbiamo concesso troppi palloni agli avversari e senza possessi di qualità è difficile attaccare e sicuramente c’è molto da lavorare in settimana per aumentare la nostra efficacia e la capacità di gestire determinate situazioni di gioco".

"La Scozia contro la Francia ha attaccato più di quanto abbiamo fatto noi contro l'Irlanda, ma ha perso contro una squadra che ha costruito la propria prestazione sulla difesa ed è chiaro che ormai la difesa in genere sia avvantaggiata rispetto all’attacco. Certamente per quanto ci riguarda l'attacco diventa importante negli ultimi quaranta metri avversari – ha proseguito Troncon – e noi non sempre siamo stati abili a sfruttare le chance nella loro metà campo con alcune scelte non ottimali. L’Italia, comunque, va sempre in campo per vincere, non potrebbe essere diversamente anche se affrontiamo quasi sempre squadre più forti. Per la preparazione alla partita con l'Inghilterra – ha concluso Troncon – ritroviamo anche Pablo Canavosio, un ottimo giocatore che è stato molto sfortunato nell’ultimo periodo e per i problemi fisici ha faticato a trovare continuità. Sono contento che stia bene e che ieri abbia giocato una bella partita con l'Italia "A" contro England Saxons e che potrà aumentare la competizione interna per la maglia numero nove”.

Qui Mischia - "Credo che ci sia molta attenzione da parte degli arbitri nei confronti della nostra prima linea – ha dichiarato invece Carlo Orlandi, responsabile degli avanti italiani – e sabato alcune decisioni sono state sicuramente controverse. Comunque cercheremo di adeguarci ai singoli arbitraggi in futuro, sempre nel rispetto di quelli che sono i nostri punti di forza. Come ha detto Troncon, sabato abbiamo pochi palloni e così è difficile costruire gioco offensivo. Sapevamo di giocare contro una squadra molte forte in rimessa laterali, e gli irlandesi si sono confermati estremamente competitivi sotto questo punto di vista. Ci sono stati problemi nelle chiamate e questa settimana ci sarà moltissimo lavoro da fare per migliorare una fonte di possesso che è stata deficitaria".

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