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27 gennaio 2011

Sei Nazioni, Petrucci ci crede: "Possiamo vincere"

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Lanciata la sfida al Sei Nazioni di rugby (Getty)

A poco più di una settimana dal via del torneo, il presidente del Coni lancia il suo messaggio di speranza: "Questa Nazionale migliora costantemente, così come il movimento del rugby. Dobbiamo credere nel successo". LE FOTO E I VIDEO

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"Possiamo vincere". In queste due semplici parole Gianni Petrucci lancia il suo messaggio in vista del Sei Nazioni di rugby, al via dal prossimo 5 febbraio. Durante la presentazione del torneo il presidente del Coni ha espresso il suo pensiero, per qualcuno probabilmente utopico: "Devo dare atto alla Federugby e al presidente Dondi dei progressi compiuti negli ultimi anni - ha spiegato Petrucci -. Ha raggiunto risultati entrando nel Sei Nazioni e portando migliaia di persone a seguire la Nazionale. I tesserati si sono triplicati, gli azzurri del rugby hanno attirato 80.000 spettatori a San Siro e sono seguiti da tanti tifosi anche nelle gare in trasferta. Questa Nazionale migliora costantemente. Possiamo vincere, ci dobbiamo credere e io ci credo".



La Nazionale italiana esordirà il 5 febbraio ospitando l'Irlanda al Flaminio di Roma. Ma Petrucci non esclude un futuro coinvolgimento dell'Olimpico: "La casa del rugby è qui a Roma. Il Flaminio e' la casa del rugby e in futuro, se dovesse servire, c'è anche l'Olimpico". Infine una carezza indirizzata al ct Nick Mallett, il cui futuro è in dubbio al termine del Sei Nazioni: "Caro Mallett, ti siamo vicini e ti siamo grati per quello che hai fatto e per quello che farai".

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