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12 febbraio 2011

Italrugby, sconforto Mallett: "Giornata molto difficile"

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La delusione di Nick Mallett dopo la sconfitta 59-13 con l'Inghilterra (Getty)

Il ct degli azzurri dopo la disfatta (59-13) sul campo dell'Inghilterra nel secondo turno del Sei Nazioni: "E' un colpo molto duro". Il capitano Parisse: "Nulla da salvare. Adesso dobbiamo restare uniti per riprenderci"

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A Twickenham è arrivata la peggior sconfitta dell'era Mallett: cinquantanove punti al passivo contro l'Inghilterra nella seconda giornata del Sei Nazioni, un margine di sconfitta di 46, otto mete subite. Il ct azzurro a fine gara è sconfortato dalla prestazione dei suoi: "E' un duro colpo - ha ammesso Mallett -. Non ci aspettavamo questa prestazione. E' stata anche colpa nostra se l'Inghilterra ha potuto esprimersi a questi livelli. Abbiamo perso troppe touche e non abbiamo placcato bene. Abbiamo sofferto in tutti gli uno contro uno. E' certamente uno delle giornate più difficli della mia gestione".

Sergio Parisse, da capitano, si è assunto la responsabilità della figuraccia a nome della squadra: "Non c'è nulla da salvare di questo pomeriggio - ha detto il numero 8 azzurro -. Siamo tutti molto delusi, mentalmente non ci siamo stati. Continuo a pensare che il nostro sistema di gioco sia buono ma se non placchiamo diventa difficile difendere contro qualsiasi squadra. C'è grande amarezza nello spogliatoio. E' un colpo duro, duro. Cercheremo di stare uniti e riprenderci assieme, come abbiamo sempre fatto".

Dell'Italia ha parlato anche il ct inglese Martin Johnson: "Quando subisci una meta dopo pochi minuti diventa tutto più difficile - ha detto -, soprattutto se giochi in trasferta. Mi aspettavo una prestazione di questo tipo dalla mia squadra ma certo non speravo di segnare così tante mete".

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