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12 marzo 2011

Italia nella Storia: Francia battuta al Flaminio. Highlights

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Braccia al cielo dopo lo storico successo sui francesi (Ansa)

Per la prima volta nel Sei Nazioni gli azzurri sconfiggono i transalpini. 22-21 il punteggio: decisivo un secondo tempo giocato con grande grinta. Per gli uomini di Mallett meta di Masi e buona prova al calcio di Mirco Bergamasco. IL VIDEO E LE FOTO

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Magnifica Italia! Francia battuta 22 a 21

ITALIA-FRANCIA 22-21

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L'Italrugby entra nella leggenda. La squadra di Nick Mallett ha battuto 22-21 la Francia nel quarto turno del Sei Nazioni, infliggendo la prima sconfitta ai 'cugini' della storia del torneo. Azzurri che avevano perso ben 31 delle precedenti 32 gare, riuscendo a sorridere solo nel lontano 1997 a Grenoble in Coppa Europa. Decisivo un calcio di Mirco Bergamasco a cinque minuti dalla fine. Italrugby che conquista anche per la prima volta il Trofeo Garibaldi, la risposta delle due nazionali mediterranee alla Triplice Corona. il sipario del Sei Nazioni 2011 si chiude a Murrayfield la prossima settimana, ma si giocherà senza l'incubo del famigerato cucchiaio di legno.

Primo tempo - L'Italia gioca bene e nel primo quarto d'ora, va a segno con Bergamasco dalla piazzola e tiene lontani i francesi dai propri 22. Al 15' la squadra di Lievremont trova la prima meta con Clerc, ma non dà mai l'impressione di dominare, tanto che ancora un calcio del nostro numero 11 a tenere in linea di galleggiamento gli azzurri alla mezz'ora (6-8). Canale, Barbieri e Festuccia sono dei gladiatori in difesa e riescono spesso a bucare una difesa ospite tutt'altro che impeccabile. La Francia sbaglia un calcio con Parra e si innervosisce, non riuscendo più a portare grandi pericoli nell'area azzurra. Il primo tempo termina così con l'Italia, molto attenta nelle due fasi di gioco, sotto di sole due lunghezze.

Secondo tempo - La situazione muta nei primi dieci minuti di gioco della ripresa, con Parra che prima centra i pali e poi va in meta sfruttando una disattenzione di Parisse. In un amen gli azzurri si trovano così a rincorrere 18-6. Bergamasco sbaglia due calci nel giro di pochi minuti che sembrano affossare gli azzurri, ma grazie ad una grande giocata della premiata ditta Semenzato-Masi l'Italia trova la meta della svolta con il trequarti del Racing Paris e torna in gara (13-18 grazie alla trasformazione di Mirco). Ancora il numero 11 azzurro va segno di piede e regala al pubblico del Flaminio un ultimo quarto di gara incerto.

A questo punto la partita si spezzetta e diventa una sfida dalla piazzola: Parra centra i pali, Bergamasco pure e a dieci minuti dal termine gli uomini di Mallett restano a contatto (19-21). I francesi non ci capiscono più nulla e si rifugiano nei falli. Così Bergamasco calcia i tre punti che concedono il secondo vantaggio azzurro della gara dopo quello inziale e, a cinque minuti dalla fine, regala un sogno al pubblico romano (22-21). Sogno che si avvera al fischio finale, con il Flaminio che esplode in un boato tipico di chi ha assistito ad un match destinato ad entrare nella storia.

(C.B.)

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