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09 febbraio 2012

Brunel, scelte e abitudini del "giorno dell'annuncio"

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Il ct dell'Italrugby Jacques Brunel (Getty)

Ormai gli azzurri conoscono le tradizioni del ct che, anche in vista della sfida con l'Inghilterra, non ha modificato la giornata della comunicazione del XV, cambiando poi pochi uomini. E intanto la prima linea si diverte con Twitter...

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Il Sei Nazioni visto da Twitter - #skyrugby: domande e curiosità sul Sei Nazioni - #skyrugby: Francia-Italia si è giocata anche su Twitter

di Simone De Luca

Il mercoledì, per Jacques Brunel, è il giorno della formazione. Ogni coach ha le sue tradizioni ed il suo "giorno dell'annuncio" quel giorno atteso da tifosi e giornalisti con ansia, aspettativa e anche qualche timore. Perché se dici gioca Botes e poi gioca Burton fai una figuraccia. E con Jacques da Perpignan può capitare, un po' perché ci si conosce ancora poco, visto che è all'inizio della sua storia con l'Italia, ed un po' perché ancora la nostra nazionale è tutta da definire. Ed allora tutti pronti a scommettere in rivoluzioni e sperimentazioni, Botes all'apertura, Venditti, un po' incerto per sua stessa ammissione con la Francia, a riposo, Derbyshire di nuovo in azzurro.

Invece il pirenaico Brunel con il suo fare tranquillo cambia molto poco. Due giocatori sui 15 titolari visti in campo contro la Francia senza grandi sorprese: rientra Bortolami, 90 presenze per lui, in seconda linea, Canale prende il posto di Sgarbi ma per il resto sono tutti gli stessi visti a Parigi. Le differenze sono nella panchina con Mauro Bergamasco, Antonio Pavanello e Luca Morisi che entrano nei 22 convocati. Morisi potrebbe addirittura collezionare il primo cap in caso scendesse in campo all'Olimpico. E sarebbe il secondo esordiente dell'ancor brevissima era Brunel.

Un dato da non sottovalutare. Cinque quindi le novità in totale in questa Italia e 17 le conferme con Cittadini, D'Apice, Semenzato e Botes riserve come a Saint Denis contro la Francia. Questa la parte seria della giornata quella cosiddetta "istituzionale". Con le interviste e la conferenza stampa e con un Martin Castrogiovanni richiestissimo: arriva l'Inghilterra e lui è uno dei simboli dei Leicester Tigers, tutti lo cercano, tutti lo vogliono, novello Figaro del rugby italiano.

Così tra un'intervista per il prepartita di sabato per noi di Sky in cui, come al solito, ha messo tutta la sua personalità, un appello per un canile di Roma che ha cuccioli da adottare ed una teleconferenza con i colleghi inglesi è riuscito anche ad andare in TV in diretta per parlare dell'associazione Olivia che promuove l'insegnamento del linguaggio dei segni per aiutare i bambini con problemi di udito ad avere una vita normale. Castro è co-fondatore e sostenitore attivissimo come conferma la scritta Olivia sul suo polso in ogni partita azzurra. Castro va in TV e Tommaso D'Apice, con cui è guerra aperta a colpi di Tweet, non si fa sfuggire l'occasione per contare quante volte il pilone destro della nostra nazionale riesce a dire la parola "sicuramente", una delle più gettonate nel dizionario Castro-Italiano, Italiano-Castro. Qui il video da non perdere.

Tutta la prima linea azzurra sembra essere particolarmente attiva su Twitter, dal tallonatore Leonardo Ghiraldini che conta i minuti che mancano a sabato, al pilone sinistro Andrea Lo Cicero. Il "barone" all'Acqua Acetosa ha incontrato parecchi amici e colleghi sportivi da Aldo Montano ad Andrea Lucchetta. A vederlo così sembra che stia sempre al bar a prendere il caffè e a trafficare con il suo tablet, in realtà a lui, come a tutti gli altri azzurri, di tempo libero tra allenamenti e palestra con i ritmi dettati da Brunel ne resta poco se non pochissimo. Ma va bene così. Del resto com'è che si dice? Chi con l'Inghilterra vuol ben figurare un poco deve soffrire. O qualcosa di simile. E gli azzurri lo sanno.

ITALIA
15 Andrea MASI (Aironi Rugby, 65 caps)
14 Giovanbattista VENDITTI (Aironi Rugby, 1 cap)*
13 Tommaso BENVENUTI (Benetton Treviso, 13 caps)*
12 Gonzalo CANALE (Clermont-Auvergne, 73 caps)
11 Luke MCLEAN (Benetton Treviso, 34 caps)
10 Kristopher BURTON (Benetton Treviso, 10 caps)
9 Edoardo GORI (Benetton Treviso, 10 caps)*
8 Sergio PARISSE (Stade Francais, 84 caps) - capitano
7 Robert BARBIERI (Benetton Treviso, 17 caps)
6 Alessandro ZANNI (Benetton Treviso, 59 caps)
5 Marco BORTOLAMI (Aironi Rugby, 89 caps)
4 Quintin GELDENHUYS (Aironi Rugby, 26 caps)
3 Martin CASTROGIOVANNI (Leicester Tigers, 83 caps)
2 Leonardo GHIRALDINI (Benetton Treviso, 42 caps)
1 Andrea LO CICERO (Racing-Metro Paris, 92 caps)
a disposizione
16 Tommaso D’APICE (Aironi Rugby, 4 caps)*
17 Lorenzo CITTADINI (Benetton Treviso, 9 caps)
18 Antonio PAVANELLO (Benetton Treviso, 5 caps)
19 Mauro BERGAMASCO (Aironi Rugby, 88 caps)
20 Fabio SEMENZATO (Benetton Treviso, 9 caps)
21 Tobias BOTES (Benetton Treviso, 1 cap)
22 Luca MORISI (BancaMonteParma Crociati, esordiente)*
23° e 24° convocati: Michele RIZZO (Benetton Treviso, 2 caps) Alberto SGARBI (Benetton Treviso, 13 caps)

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