Caricamento in corso...
10 marzo 2012

L'Italia scivola ancora: al Millennium stravince il Galles

print-icon

Non basta il recupero di Mirco Bergamasco per centrare il primo successo nel Sei Nazioni: i Dragoni primi in classifica dilagano nella ripresa. Contro la Scozia, a Roma, gli azzurri avranno l'ultima chance per evitare il cucchiaio di legno. FOTO E VIDEO

Vai allo speciale sul Rugby - Scopri tutta la programmazione in 3D - Sfoglia tutto l'Album del Rugby

Il Sei Nazioni visto da Twitter - #skyrugby: domande e curiosità sul Sei Nazioni - #skyrugby: Francia-Italia si è giocata anche su Twitter

Guarda la cronaca


di ANTONIO RAIMONDI

Si cerca di riordinare le idee, dopo la telecronaca, per inquadrare nel giusto contesto la partita del Millenium Stadium. Senza essere superficiali, diventa più facile in stile “feisbuk” mettere qua e là dei “mi piace” e magari aggiungere l'icona del “non mi piace”, che poi verrebbe voglia di usarla, se ci fosse la possibilità, anche all'interno del social network.

“Non mi piace” il risultato ed è facile da dire visto il 24 a 3 che dice molto delle nostre difficoltà, anche tenendo presente che dopo la sconfitta contro l'Irlanda, molti temevano una dimensione maggiore del risultato. Ventuno punti di differenza e soprattutto solo tre punti segnati, una sterilità in attacco sottolineata dal fatto che solo una volta abbiamo avuto una reale opportunità di segnare una meta, quella nel primo tempo quando allo scadere abbiamo avuto a disposizione un calcio di punizione per i tre punti e siamo invece andati in rimessa laterale in cerca della meta. Difficile in questo caso mettere il “mi piace” o il “non mi piace”. La scelta di andare per i pali sarebbe stata la più logica, come probabilmente avrebbe voluto puro lo staff azzurro, però considerando l'equilibrio psicologico della partita, l'unica possibilità per provare a vincere la partita era quella di complicare le cose ai gallesi, mandarli nel panico per qualcosa di imprevisto difficile da maneggiare come trovarsi sotto dopo i primi quaranta minuti di gioco.

Allora alla fine si può mettere un “mi piace” alla decisione, ma con il “non” per come poi è stata gestita la situazione successiva. Un problema che si ripete quello della gestione dei momenti importanti del match: come contro l'Irlanda quando il dominio in mischia ordinata non si è concretizzato nella mischia più importante, cosa che si era già verificata anche contro la Francia, come contro l'Inghilterra con il pallone che poi ha portato alla meta di Hodgson.

Il “mi piace” va per la difesa del primo tempo sotto i martellanti attacchi dei gallesi. Buoni placcaggi, anche qualche sbavatura, ma il Galles, anche quando ha cercato il bersaglio grosso, rinunciando ai punti facili dei calci piazzati, non è riuscito a segnare. Il “Non” invece va ad un tempo in HD su Sky Sport ma ad una sola dimensione per gli azzurri, quella difensiva con il pallone e il territorio nettamente a favore del Galles che è rimasto nella nostra metà campo per 28 minuti (11 nella metà gallese).

“Non mi piace” come abbiamo risolto i problemi del Galles che stavano diventando importanti, prendendo dei rischi, che hanno favorito il contrattacco gallese che ha mandato in meta Jamie Roberts. Per allungare il tempo di resistenza, l'Italia doveva per forza tenere in mano di più il pallone, avrebbe dovuto farlo anche nel primo tempo, ma cercando un possesso più controllato, oltre tutto in una giornata dove la maggior parte dei calci di punizioni fischiati da Clancy nel break-down sono stati contro la squadra che portava il pallone nel punto di incontro. Un “Mi piace” in prospettiva va alla prossima partita, perché in fondo difendere contro la Scozia all'Olimpico dovrebbe essere più semplice e meno dispendioso. Possiamo valutare come un segnale positivo il primo tempo del Millenium Stadium. Non ci resta che aspettare sabato prossimo per scoprire se arriverà la prima vittoria dell'era di Jacques Brunel: questo si sarebbe un bel “MI PIACE” da scrivere in maiuscolo.

Guarda anche:
L'Irlanda non stecca, Scozia sempre ultima con l'Italia
Brunel, i 7 cambi dell'Italia: "Turn-over e non solo..."

C'eravamo tanto odiati: Francia e Inghilterra, la resa dei conti


Commenta la partita Galles-Italia nel Forum del Rugby

Tutti i siti Sky