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01 febbraio 2013

Sei Nazioni, verso la Francia. Brunel: "Possiamo batterli"

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Jacques Brunel fiducioso sul cammino che potrà fare l'Italia (Getty)

E' fiducioso il ct dell'Italrugby in vista dell'esordio di domenica. All'Olimpico arriveranno i "galletti" francesi: "Siamo convinti di essere sulla strada giusta ma dimentichiamo la vittoria di due anni fa". In campo Botes al posto di Gori

"Siamo ancora convinti di essere sulla strada giusta, e che abbiamo la capacità non solo di sfidare la Francia, ma di imporle qualcosa. Non so se vinceremo, ma se avremo questo spirito domenica possiamo batterli". Il ct dell'Italrubgy, Jacques Brunel, a due giorni dalla sfida di esordio nel 6 Nazioni con la Francia, non si dà sconfitto in partenza. Due anni fa, al Flaminio, gli azzurri si imposero a sorpresa contro i Coqs, ma il tecnico preferisce non pensarci troppo. "Io non ho mai parlato di due anni fa - rileva il ct -. I giocatori hanno conosciuto questo periodo ma da allora sia la Francia che l'Italia hanno cambiato gruppo, staff, obiettivi. Sicuramente sarà un ricordo importante per qualche giocatore, ma dobbiamo cercare di non pensarci troppo. I francesi ci pensano ancora? Ne hanno parlato di più che noi perché sarà la loro prima volta a Roma dopo quella sconfitta e avranno la voglia di rivincita".

Tra le principali novità nella formazione annunciata c'è Tobias Botes al posto di Edoardo Gori: "Abbiamo preferito chi fisicamente sta meglio in questo momento - spiega Brunel -. A novembre Gori era avanti, ma ora è un po' in ritardo sul piano fisico, dopo un infortunio, e ho preferito mettere Botes. Chi vincerà il 6 Nazioni? Tutti, ma gli italiani non ancora. Vediamo".

Questa la formazione dell'Italia per il primo turno dell'Rbs 6 Nazioni 2013:
Masi; Venditti, Benvenuti, Sgarbi, McLean; Orquera, Botes; Parisse, Favaro, Zanni; Minto, Geldenhuys; Castrogiovanni, Ghiraldini, Lo Cicero. In panchina: Giazzon, De Marchi, Cittadini, Pavanello, Derbyshire, Gori, Burton, Canale.

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