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19 agosto 2015

Rugby, un mese ai Mondiali. "L'Italia sarà al massimo"

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A 30 giorni dal calcio d'inizio (esclusiva Sky), con Inghilterra-Fiji del 18 settembre a Twickenham, c'è già il record di 2,2 milioni di biglietti venduti. Ghiraldini: abbiamo una gran voglia di giocare

Quella del 2015 si preannuncia come un'edizione da ricordare per la Coppa del Mondo di rugby. A un mese dal calcio d'inizio, con Inghilterra-Fiji del 18 settembre a Twickenham, c'è già il record di 2,2 milioni di biglietti venduti per le partite che si giocheranno fino alla sfida per il titolo di sabato 31 ottobre, mentre la copertura televisiva assicurerà i match in diretta in 207 paesi, alcuni dei quali, come Usa, Brasile e Cina, sono mercati emergenti molto interessanti per il rugby. In Italia sarà possibile seguirli in esclusiva su Sky.


Dall'estero sono annunciati in arrivo mezzo milione di tifosi, mentre sono stati 185mila quelli che hanno acquistato pacchetti turistici "ovali" con il tutto compreso. Un successo quindi senza precedenti, che però era da immaginarsi visto che il torneo si svolgerà in Inghilterra (e a Cardiff), ovvero il paese che ha dato i natali al rugby. Ed è stato calcolato che il torneo iridato fatturerà un attivo di un miliardo di sterline per l'economia del Regno Unito. Davanti a tutto ciò, come si sta preparando l'Italia, che sabato prossimo a Torino contro la Scozia gioca il primo dei suoi tre test di preparazione al Mondiale?

"Dopo tanto lavoro è tempo di cominciare a fare sul serio - risponde il veterano azzurro Leonardo Ghiraldini, 75 presenze in Nazionale e di casa in Inghilterra visto che gioca nei Leicester Tigers -, a raccogliere i frutti di quanto fatto fino ad oggi. Da parte nostra c'è grande voglia di tornare al rugby giocato, anche se probabilmente non saremo ancora al 100% in questa fase della preparazione. Al Mondiale manca un mese e per allora saremo al massimo della condizione, ma dovremo avere da subito l'approccio e la voglia giusti, determinanti quando si gioca un test internazionale".

"Vincere - aggiunge Ghiraldini - è sempre un toccasana per il morale di un gruppo: l'ultima volta abbiamo battuto la Scozia in casa loro all'ultimo minuto dopo una gara intensa e combattuta, ma ogni partita ha la propria storia e sabato sera dovremo fare grande attenzione. Infatti i nostri avversari hanno già giocato una buona partita pre-Mondiale contro l'Irlanda, e per noi sarà un test di qualità in vista dei Mondiali".

A Inghilterra 2015 l'Italia giocherà in un girone di ferro, con Francia (esordio contro i Coqs a Twickenham il 19 settembre), Canada (26 settembre a Leeds), Irlanda (4 ottobre a Londra-stadio Olimpico) e Romania (11 ottobre a Exeter). Il cammino degli uomini di Brunel è quindi in salita, ma gli azzurri faranno di tutto per meritarsi il premio economico che è stato loro promesso in base al rendimento.

 

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