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14 febbraio 2016

L'Italrugby dura un'ora, nella ripresa l'Inghilterra dilaga 40-9

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Davanti ai 71mila spettatori dell'Olimpico di Roma, gli azzurri non ripetono la prova dello Stade de France. Al secondo turno del Sei Nazioni arriva una sconfitta ma il risultato resta in equilibrio fino al 53': poi due mete in 5' di Joseph spianano la strada al team di Jones. Fra due settimane la sfida contro la Scozia

Italia-Inghilterra 9-40

 

La cronaca del match

 

L’Italrugby non riesce a ripetere la bellissima prova dello Stade de France, e alla seconda gara del Sei Nazioni 2016 perde contro i “maestri” inglesi 40-9. I ragazzi di Brunel tengono bene per quasi un’ora davanti ai 71mila dell’Olimpico di Roma, poi la brillantezza fisica, l’abilità tecnica degli avversari, e qualche piccolo errore di inesperienza, hanno spianato la strada al team di Jones sempre più favorito per la vittoria finale. I primi quaranta minuti si chiudono sul 9-11 per gli ospiti, ma gli azzurri dimostrano di esserci e di rispondere agli avversari colpo su colpo. Con tre calci piazzati, ma anche qualche errore, Canna riesce a tener su l’Italrugby. Dopo la meta di Ford, l’Italrugby reagisce bene, e fa sperar bene per la ripresa.

 

 

I secondi 40 minuti cominciano come era finito il primo parziale. Incertezza ed equilibrio. Al 53’, però, dopo un piazzato non realizzato di Canna al 50’, Joseph intercetta un passaggio di Sarto per Campagnaro e va a meta. L’errore degli azzurri rompe l’equilibrio del match. Passano cinque minuti e ancora Joseph va a schiacciare in mezzo ai pali. L’Inghilterra prende il largo. La reazione azzurra non arriva. Nel finale l’Inghilterra passa in meta altre due volte. L’Italrugby affonda, ma non c’è tempo per pensare: fra due settimane (il 27 febbraio) c’è la sfida contro la Scozia a Roma. E bisognerà vincere, senza fare calcoli.
 

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