Caricamento in corso...
05 settembre 2016

Obama: "Kaepernick seduto per l'inno? Suo diritto"

print-icon
kae

Sono tanti i sostenitori della posizione assunta dal quaterback (Getty)

Il presidente degli Stati Uniti commenta il gesto del quaterback dei San Francisco 49ers: "Kaepernick ha esercitato un suo diritto costituzionale decidendo di rimanere seduto durante l'esecuzione dell'inno nazionale"

"Colin Kaepernick ha scelto di esercitare un diritto costituzionalmente garantito". Così Barack Obama, durante il summit G20 a Hangzou in Cina, ha commentato il gesto del quarterback statunitense. Il numero 7 della squadra californiana, in occasione dell'amichevole della settimana scorsa contro i Green Bay Packers, ha scelto di rimanere seduto durante l'esecuzione dell'inno nazionale. Il motivo? Lanciare un segnale contro l'oppressione della gente di colore e delle minoranze. Secondo il presidente la protesta di Kaepernick, che sta facendo proseliti tra gli atleti statunitensi, ha generato un dibattito negli USA su "questioni di cui è necessario parlare". 
Obama, interpellato sulla questione durante il summit del G20 a Hangzou, in Cina, ha dichiarato: "E' meglio avere giovani impegnati nella discussione piuttosto che persone sedute in disparte e disinteressate". 
Di parere opposto il candidato repubblicano alla Casa Bianca Donald Trump, che nei giorni scorsi si è scagliato contro il quaterback, invitandolo a cercare un paese che potesse fare al caso suo. 

Tutti i siti Sky