Caro diario, così le ho prese da Magnini nei 50 sl
Doppia sfida del campione del mondo a Luigi Vaccariello di SKY.it: una giornata specialissima, con un testa a testa irripetibile a stile libero e nei 50 rana. Cronaca di una simpatica esperienza, con addosso il costume dei fuoriclasse. GUARDA LE FOTO
20 maggio, 2009
Il nuotatore della domenica, alias Luigi Vaccariello di SKY.it, e il Campione: Filippo Magnini
Caro diario, i colleghi chiedono - Non avevo dubbi. Le battute dei colleghi stamattina in redazione sono arrivate puntuali come il treno Frecciarossa che ieri mi ha fatto fare da spola tra Milano e Roma. Nella Capitale mi avrebbero dato “der Magnini de noantri”, a Santa Giulia (quartier generale SKY) mi sono sentito dire anche “oh, ma il record del mondo te l’hanno omologato?” e via giù di ghigni e risatine. Ma era tutto previsto, d’altra parte, per dirla con i miei amati Coldplay “Viva la Vida”. Ho avuto la fortuna e l’onore, e non l’onere come avevo scritto nel precedente pezzo, di nuotare e scrutare da vicino un grande campione come Filippo Magnini.
Caro diario, mi sento Phelps - Abbiamo chiacchierato amabilmente come due professionisti in camera di chiamata. A un certo punto, in preda alla trance del pre-gara, mi sono sentito forte come Michael Phelps: istinto folle da nuotatore del martedì in questo caso. Ma tranquilli. Il tempo di arrivare a bordo vasca e “il Michael Phelps de Noantri” che si era impossessato di me ha tagliato la corda, nonostante io e Filippo ci fossimo allacciati reciprocamente la parte superiore del body come due vecchi compagni di allenamento. Poi è arrivato il momento piĂą atteso: la sfida al nuotatore e i suoi preziosissimi consigli (“occhio quando ti tuffi che l’acqua è bassa. Rischi di andare a pulire il fondo della piscina”).Â
Caro diario, ho 6" di vantaggio - Abbiamo iniziato con i 50 sl. Per rendere la gara più avvincente Magnini regala 6" di vantaggio al nuotatore del martedì che, nonostante un dignitosissimo 29"32 (personale abbassato di ben 2 secondi e mezzo, ndr) impreziosito da una virata imbarazzante (“ma come ti sei incartato?” è stato il quesito senza risposta posto dal campione) si vede superare e battere dal suo rivale negli ultimi 5 metri. L’ho visto passare come un Eurostar: mi sono sentito come uno di quei regionali sgangherati di provincia. Credo di aver reso l’idea. E pensare che avevo pure creduto di farcela.
Caro diario, tocca ai 50 rana - Ma il nuotatore del martedì, nonostante il fiatone e le corbellerie dette alla simpatica collega di SKY Sport 24 Veronica Focolari a fine gara, propone a uno stupefatto Magnini un’altra sfida: “Ma se ci facessimo un bel 50 rana?”. Convinto di poter far meglio, essendo la mia specialità , concordiamo di partire assieme. Ma poco dopo la partenza rinsavisco. Mi ricordo che il signorino detiene il record italiano della specialità . In pratica si è fatto tutta la vasca sott’acqua e quando l’ho visto riemergere era già sotto in virata. Giuro: ho dato il massimo e mi sono migliorato ulteriormente stabilendo il mio nuovo record 36"44, ma Filippo era già lì che mi aspettava da un pezzo.
Caro diario, così scopro Magnini - Negli spogliatoi il mio amico campione mi ha dato un po’ di consigli e rivelato che aiMondiali nuoterà anche i 100 rana. Ma la scoperta più bella è stata un’altra: conoscere il vero Magnini. Il 27enne che tutti i giorni si fa in quattro in vasca. Un ragazzo umile e simpatico che nasconde la sua semplicità dietro a quella guasconeria tipicamente marchigiana che c’ha fatto scoprire e apprezzare Valentino Rossi prima e Filippo dopo. Ed è per questo che sono ancora più convinto che il 30 luglio a Roma il due volte campione del mondo darà del filo da torcere a tutti.