Dopo la 30 km a tecnica classica, nuovo podio tutto norvegese nella 10 km pusuit mascile, questa volta a tecnica libera. Raddoppia Martin Sundby, sempre più leader della maratona di sci di fondo valida per la Coppa del Mondo.

 

Nell’ultima tappa di Lenzerheide prima del riposo e del trasferimento ad Oberstdorf, Sundby domina dall’inizio alla fine, senza che nessuno riesca ad impensierirlo. L’unico a stargli un po’ più vicino è Finn Haagen Krogh che alla fine molla e arriva terzo, dietro a Sundby, e a Petter Northug, (1'25"2 di svantaggio). Krogh è a 1'50"2, e batte al fotofinish il russo Sergey Ustiugov.

 

Gli azzurri - Buona prova del 22enne valdostano Francesco De Fabiani. L’atleta dell’Esercito è partito undicesimo, ma staccato dai migliori, ha preferito risparmiare le forze e lasciarsi riprendersi dal gruppone all’inseguimento rima di chiudere in 13.a posizione. Buona gara anche di Domenico Salvatori, 29°. Federico Pellegrino è 56° dopo una gara servita a tirare il fiato.

 

5 km donne, ancora Norvegia - Vincitrice a sorpresa nella 5 km pursuit donne. La velocista Ingvild Flugstad Oestberg ha superato nell’ultima salita della gara donne la favorita Therese Johaug, dominatrice delle prime gare distance della stagione, di poco più di nove secondi aggiudicandosi la tappa del Tour de Ski. Terza, l'altra norvegese Heidi Weng, staccata di oltre 2 minuti. Bella gara per l'azzurra Virginia De Martin Topranin che mantiene il 16° posto grazie ad una performance consistente che alza le azioni della veneta. Fuori dai punti le altre azzurre al via.