E' risultato positivo ad un controllo antidoping il pugile italiano Luciano Lombardi. A seguito degli esami eseguiti dal Laboratorio di Roma - rende noto il Coni -  è stato accertato un caso di positività: nel primo campione analizzato è stata rilevata la presenza di metaboliti dello stanozololo (derivato sintetico del testosterone) per l'atleta della Federazione Pugilistica Italiana. Il controllo è stato disposto in occasione del Campionato italiano Pesi Supermedi, disputato a Caltanissetta, il 19 dicembre 2015.