Domenica tutta azzurra per lo sci alpino con ben tre italiani sul podio tra lo slalom speciale elvetico di Wengen e lo slalom gigante austriaco donne di Flachau. Gli eroi della giornata sono Giuliano Razzoli, Stefano Gross e Federica Brignone. Sulle Alpi Bernesi, ai piedi della parete Nord dell'Eiger,  sotto una fitta nevicata e visibilità precaria, Giuliano Razzoli si è piazzato 2° e Stefano Gross 3°. A Flachau, in Austria, nel gigante recupero di Ofterschwang e sempre sotto una nevicata, Federica Brignone è a sua volta arrivata eccellente terza.

In Svizzera di scena gli uomini a Wengen in uno slalom speciale, dopo la discesa di sabato vinta dal norvegese Svindal. Trionfa un altro norvegese, stavolta è Henrik Kristoffersen ma appunto davanti a una fantastica coppia azzurra, secondo posto per un ritrovato Giuliano Razzoli e terza piazza per il connazionale Stefano Gross. Per l'Italia, dopo una seconda manche con visibilità precaria e neve, c'è poi  in classifica Patrick Thaler 15°. In classifica generale di CdM resta al comando il norvegese Aksel Svindal, che non gareggia in slalom, con 816 punti contro gli 801 dell'austriaco Marcel Hirscher che oggi ha segnato il passo finendo fuori nella seconda manche dopo essere stato solo 10° nella prima. Terzo è l'altro norvegese Kristoffersen con 671. La prossima tappa è a Kitzbuehel, nel tempio dello sci: venerdì mattina il Supergigante che, con una manche di slalom nel pomeriggio, vale anche per la combinata; sabato la classica discesa sulla leggendaria Streif e domenica slalom speciale.


Bellissime sorprese per l'Italia già dopo la prima manche di Wengen, con gli azzurri Razzoli e Gross rispettivamente al secondo e al quinto posto. Tra i due sembrava anche essersi piazzato, in quarta posizione, il bolzanino Riccardo Tonetti partito col pettorale numero 30. Ma ha saltato purtroppo una porta nel finale di prova ed è stato squalificato. In testa il norvegese Henrik Kristoffersen, terzo era il tedesco Felix Neureuther.

Grande Brignone a Flachau - Nello slalom gigante femminile di Coppa del Mondo a Flachau (Austria), smessa per la durata della seconda manche la fitta nevicata che aveva tormentato la prima parte di gara e uscita una splendida e insperata giornata di sole, grandissima prova individuale e di squadra all'Italia. La vittoria va alla tedesca Viktoria Rebensburg davanti alla slovena Ana Drev, ma Federica Brignone sale sul podio al terzo posto. Bene anche le sue colleghe azzurre, tra le prime dieci. Per la precisione: sesta Nadia Fanchini e al settimo posto ex aequo Francesca Marsaglia e Manuela Moelgg. E' l'undicesimo podio in carriera per la Brignone, per una bella Italia in classifica ci sono poi ancora Sofia Goggia 15a e Marta Bassino 18a. Fuori Per un errore Irene Curtoni. Nella classifica generale di coppa del mondo, uscita Lindsey Vonn nella seconda manche, resta al comando la svizzera Lara Gut, oggi solo 19a, con 750 punti contro i 700 della statunitense. La prossima tappa di CdM è in Italia, a Cortina d'Ampezzo: sabato prossimo discesa e domenica Supergigante.


Nella prima manche Ana Drev era finita in testa a sorpresa davanti a Viktoria Rebensburg. Ottima prova della Brignone, provvisoriamente quinta. E buona quella complessiva delle azzurre, che pure un po' tutte non erano state perfette, viste le condizioni meteo e della pista. Per l'Italia questi i piazzamenti provvisori: Manuela Moelgg ottava, Irene Curtoni nona, Nadia Fanchini 15a, Marta Bassino 18a. Più indietro Francesca Marsaglia, Sofia Goggia ed Elena Curtoni. Si gareggiava sulla pista intitolata al campione locale Hermann Maier, un tracciato non molto ripido, ma come detto sotto una fitta nevicata.