Mikaela Shiffrin si aggiudica lo slalom di Crans Montana, recupero di quello non disputato a Maribor. L'americana torna alla grande dopo l'incidente dello scorso dicembre ad Aare, dove rimediò una lesione a un legamento del ginocchio destro e pareva decretata la fine anticipata della stagione.
Già davanti a tutte dopo la prima manche (secondo tempo per la svedese Frida Hansdotter e terzo per la slovacca Veronika Velez Zuzulova), ha trionfato in 1:29.20 con un vantaggio di 0.45 sulla francese Nastasia Noens. Torna sul podio la canadese Marie-Michele Gagnon (+0.50).
"Sono contenta di come ho affrontato la seconda manche. Non è stato magari uno sci bellissimo da vedere, ma ho fatto il mio lavoro", ha detto felice l'americana.

Per l'Italia solo due atlete in classifica, confermando quello che succede da anni: lo slalom speciale è la disciplina in cui le azzurre sono più deboli. La migliore è stata Federica Brignone 16.a in 1.31.30: va sottolineato che lei è una gigantista e che è partita con il 31 come numero di pettorale. Ciò significa che sta avanzando decisamente verso il gruppo delle più brave. Poi in classifica c'è Irene Curtoni, 22.a in 1.31.97, mentre Manuela Molegg era uscita già nella prima manche e Chiara Costazza non si era classificata. Ora la Coppa del mondo di sci donne si trasferisce in Italia, a La Thuile. Sabato 20 è in programma una discesa e domenica 21 il Supergigante.