Gianmarco Tamberi nella storia: l'azzurro conquista la medaglia d'oro nel salto in alto ai Mondiali di atletica indoor di Portland. Il 23enne (che vive e si allena ad Ancona) ha rischiato di veder sfumare il suo sogno quasi subito, come quello dell'altro azzurro Fassinotti, che non è riuscito a superare i 2 metri e 29 centrimetri. Tamberi ci riesce al terzo tentativo. Deve ricorrere al terzo salto anche per superare i 2 metri e 33. Il colpo di classe arriva ai 2 metri e 36, superati al primo colpo, con il salto che gli regala la certezza della medaglia d'oro, festeggiato con il suo caratteristico gesto della mano indicando la metà barba sul viso. Tamberi prova i 2 metri e 40 senza superarli, ma ciò che conta è il valore dell'impresa: è la prima volta che un azzurro vince un Mondiale nel salto in alto.

 

Da Portland a Rio - "E' una sensazione bellissima, anche se non mi fermo per questo, anzi, continuerò a lavorare per quello che è il mio vero obiettivo stagionale: i Giochi olimpici di Rio": Gianmarco Tamberi esprime tutta la sua gioia dopo la vittoria, ma allo stesso tempo guarda già alle Olimpiadi. Ad un certo punto in me, in pedana, è scattato qualcosa: non potevo più cercare solo di risolvere i problemi tecnici, dovevo semplicemente saltare, tirando fuori tutto quel che avevo", spiega l'azzurro.

 

In volo verso Rio