Un tiro libero di un glaciale Mclean, a un solo secondo dalla fine, regala la vittoria all'EA7 sul campo del Neptunas Klaipeda (74-73), nel quarto turno dell'Eurocup. Milano, dunque, ipoteca la qualificazione alla fase successiva dopo una partita pazza: brutto avvio per la squadra di Repesa, sorpresa dall'energia dei lituani (5-12); poi la regia di Simon (15 punti e 6 assist), i canestri di Macvan (13 e 7 rimbalzi) e McLean (14), qualche guizzo del nuovo acquisto Kalnietis, sembrano portare la sfida sulla via di Milano che vola via, grazie ad una straordinaria difesa e ottime percentuali da tre, con 17 punti di vantaggio.

 


I lituani trovano nell'orgoglio di Mazeika e dominando a rimbalzo (35-21) la forza di recuperare e addirittura agganciare l'EA7 a quota 71 a due minuti dalla fine. Non si segna più dal campo e la gara la decidono i tiri liberi: Simon e Zavackas (17 per lui) non sbagliano, l'ultima azione offensiva del Naptunas è un disastro mentre Milano con una bel passaggio del croato riesce a mandare in lunetta McLean. L'americano segna il primo libero, sbaglia apposta il secondo per mangiare un pò di tempo e così la preghiera dei lituani da centrocampo non trova nemmeno il ferro. Vince Milano (che realizza appena 10 punti nel quarto periodo) e si avvicina alle Last16.

 

 

“È stato importante vincere perché ormai ogni gara è decisiva - commenta a caldo coach Jasmin Repesa - a vevamo giocato due giorni fa contro Varese in sette e oggi avevamo qualche giocatore in più. Mi aspettavo qualche problema durante la gara ma non cosi. Abbiamo smesso di giocare in attacco poi abbiamo perso intensità difensiva e concesso troppi rimbalzi in attacco. Non sono soddisfatto di come abbiamo giocato nel secondo tempo. Siamo stati fortunati. Nel primo tempo abbiamo concesso 26 punti e poi 26 nel terzo periodo”.