Nel giorno della presentazione al Manchester City, Robinho è vittima di un lapsus che anima la conferenza stampa. Il brasiliano era fortemente voluto dal Chelsea, ma il caso estivo si è chiuso con un clamoroso epilogo: maxiofferta dei nuovi proprietari arabi del City, via libera del Real Madrid e maxibeffa per il Chelsea di Roman Abramovich. Oggi, però, Robinho ha fatto confusione: "Nell'ultimo giorno di mercato il Chelsea mi ha fatto una grande proposta e io ho accettato", ha detto il brasiliano. Un giornalista lo ha corretto: "Intendi dire Manchester, giusto?". E Robinho: "Sì, Manchester, scusate...".

Secondo il presidente del Real Madrid, Ramon Calderon, Robinho gli avrebbe chiesto in lacrime di essere ceduto. "Non ho pianto", smentisce il giocatore, "gli ho solo detto che volevo andar via e lui mi ha reso la vita difficile, ma non ho pianto. Volevo che mi lasciasse uscire dalla porta principale, senza battaglie". Pelé ha criticato la decisione e l'atteggiamento di Robinho: "Accetto le sue critiche perché lui è il re del calcio. Ma forse, se fosse stato al posto mio, avrebbe fatto la stessa cose. Giudicare da fuori è facile".