di
Lorenzo Longhi
da
Londra
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SPORT
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Rolando Bianchi, Massimo Maccarone, Michele Padovano,
Corrado Grabbi, Andrea Silenzi: cos’hanno in comune? Un passato in Premier
League inglese, certo, ma ora soprattutto, proprio in virtù di quel passato, un posto
nella top 50 dei peggiori attaccanti che abbiano mai giocato nel massimo
campionato inglese. È questo, almeno, il parere del Daily Mail che,
questa settimana, ha stilato la lista dei “Worst strikers to have played in the
Premier League”.
Folta, come detto, la comunità italiana: il peggiore
della compagnia, secondo il giornale, è Andrea Silenzi, che in assoluto si
colloca al 13mo posto tra i flop. Fu il primo italiano a giocare in Premier, nel
1995 al Nottingham Forest. Un disastro: 12 presenze in campionato senza reti in
poco più di una stagione, due gol giusto in FA cup e League cup, prima del mesto
ritorno in prestito al Venezia.
Poi Corrado Grabbi, posizione numero 23 per le
sue due stagioni e mezzo al Blackburn di Graeme Souness: 30 presenze e 2 reti in
Premier tra il 2001 e il 2004, inframmezzate da un prestito al Messina, per un
costo di quasi sette milioni di sterline, uno dei peggiori affari del calcio
inglese.
Poca gloria anche per Michele Padovano, che con 12 presenze e un gol nel 1997
con la maglia del Crystal Palace si colloca al 28mo posto, e per Massimo
Maccarone, ventinovesimo più che altro a causa del rapporto qualità-prezzo:nel
2002 fu l’acquisto più pagato della storia del Middlesbrough (12,7 milioni di
euro), fortemente voluto da Steve McClaren, peraltro predecessore di Capello sulla
panchina dell’Inghilterra. Dopo un inizio confortante, le cose andarono tutte
per il verso sbagliato, per “Big Mac”: le panchine, i prestiti a Parma e Siena,
il ritorno. Alla fine, 18 gol in Premier, in 80 presenze.
Buon ultimo, tra gli
italiani, Rolando Bianchi,
38esimo, che nel 2007 costò 13 milioni al Manchester City - allora la proprietà
dei Citizens era del magnate thailandese Thaksin Shinawatra - ma non lasciò
grandi tracce, nonostante la rete all’esordio, e fece ritorno in Italia dopo sei
mesi.
Ma,
italiani a parte, sono molti i volti noti in questa flop 50: tra coloro che
hanno giocato in serie A l’ex juventino Kovacevic (49esimo), gli ex rossoneri
Tomasson, Kluivert e Raducioiu (rispettivamente ai posti numero 34, 22 e 19) e
Mario Jardel (11esimo, ma ad Ancona fece peggio che al Bolton).
Due vecchie
conoscenze anche fra i primi 10: lo svedese ex Parma Thomas Brolin, settimo per
la sua esperienza al Leeds, e soprattutto Andriy Shevchenko, ottavo, «una
barzelletta» per il suo periodo al Chelsea. Il
peggiore in assoluto? Stephane Guivarc’h, per cui il Daily Mail non ha pietà:
campione del mondo con la Francia nel ’98 - ma senza mai segnare - venne
acquistato dal Newcastle in estate. Durò appena il tempo di quattro
partite.




